martedì 21 novembre 2023

Italia
Gentilini: «Uno statista dovrebbe ascoltare la letteratura».

(Simone M. Varisco - caffestoria.it)
La diplomazia vaticana? «Si assume responsabilità in modo diverso rispetto al passato». Prendete il Vangelo di Giovanni, il Paradiso di Dante e la Provvidenza di Manzoni e otterrete una buona immagine dell’Europa secondo De Gasperi. Oppure Tolkien e Dostoevskij per comprendere qualcosa di più del pontificato di Francesco (e dei documenti pontifici). Ma anche, nel caso di Dostoevskij, per cogliere un certo retroterra dell’agire di Vladimir Putin, insieme a Gogol’ e naturalmente a considerazioni geopolitiche. La si potrebbe chiamare geoletteratura. Perché, come già nell’Epopea di Gilgameš, il duello infinito tra la città degli uomini e la selva degli animali è evocato oggi tanto lungo il Dniepr quanto in Palestina. (...)