lunedì 28 novembre 2022

Vaticano
Camminare insieme. Il libro sulla sinodalità di Papa Francesco

(Comunicato stampa - LEV)
Presentazione a Roma - Mercoledì 30 novembre con il cardinale Mario Grech, suor Nathalie Becquart e Andrea Monda. Alle ore 16 in Sala Marconi (piazza Porta Pia 3). Parole e riflessioni sulla sinodalità. Partecipano il cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo e suor Nathalie Becquart, Sottosegretaria del Sinodo. Modera Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano; Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana.
Il testo Camminare insieme si presenta come un vero e proprio manifesto sulla sinodalità di Papa Francesco. In esso è possibile prendere atto dello sviluppo diacronico delle proposte del pontefice in merito alla sinodalità. Come spiega il cardinale Mario Grech nella prefazione, tre sono gli ambiti, tra i molti, che questo libro evidenzia: il tema del discernimento, punto focale di ogni cammino sinodale e dell’essere stesso della Chiesa come comunità; un nuovo modo di intendere il ministero dei pastori, che «esige di oltrepassare una visione clericalista che erige steccati tra i pastori e i fedeli»; la gradualità, ovvero il fatto che il tema della sinodalità «ha fatto la sua comparsa solo gradualmente nel magistero di Papa Francesco». Dando poi origine, conclude il cardinale Grech, «a un articolato processo nel quale siamo ancora coinvolti e del quale non possiamo prevedere tutti gli sviluppi». Da parte sua, suor Becquart, nel testo che introduce il volume, definisce Francesco «il Papa della sinodalità, tanto da evidenziare questa dimensione costitutiva della Chiesa sottolineandone le radici e le implicazioni per la vita concreta della Chiesa di oggi». Suor Nathalie Becquart individua in cinque elementi i punti chiave del pensiero di Papa Bergoglio sulla sinodalità: la Chiesa come popolo di Dio in cammino; la teologia del battesimo come fondamento della corresponsabilità missionaria; il sensum fidei fidelium, cioè il senso della fede di tutto il popolo di Dio, quello che Francesco chiama «il fiuto» dei fedeli; l’azione dello Spirito Santo e, infine, la concezione di una Chiesa relazionale.