venerdì 18 novembre 2022

Polonia
Presidente dell'Episcopato: Vi incoraggio a riflettere sul pontificato e sull'eredità storica di Papa Giovanni Paolo II

(R.C., a cura Redazione "Il sismografo") "Incoraggio i fedeli a leggere la posizione del Consiglio permanente dell'Episcopato polacco sull'azione di Giovanni Paolo II relativa ai crimini sessuali contro i minori, e quindi a riflettere sul pontificato e sull'eredità storica del Papa polacco": così il Presidente della Conferenza episcopale polacca, l'arcivescovo Stanisław Gądeck, in un messaggio che sarà letto nelle chiese domenica 20 novembre.

Il Presidente dell'Episcopato ha osservato che si fa sempre più forte la tesi che il Santo Padre non abbia affrontato adeguatamente il dramma degli abusi sessuali su minori da parte di alcuni sacerdoti. "Questo è un tentativo di distruggere l'eredità di questo pontificato unico", ha aggiunto.
L'arcivescovo Gądecki ha sottolineato ancora una volta nel comunicato che Giovanni Paolo II, come primo capo polacco della Chiesa cattolica, per quanto a sua conoscenza, ha intrapreso una lotta risoluta contro i casi di danneggiamento di minori, e ha anche introdotto norme per la risoluzione di tali crimini.
Il Presidente dell'episcopato polacco ha precisato che "l'attacco mediatico a San. Giovanni Paolo II trova il suo origine nell'atteggiamento di alcuni gruppi sociali verso il suo insegnamento, specialmente per quanto riguarda il valore della vita umana e la sua protezione dal concepimento sua alla fine naturale, il valore del matrimonio e della famiglia, la morale della vita sessuale", tutte posizioni che "non corrispondono alle ideologie contemporanee che promuovono una visione distorta dell'uomo e dell'edonismo, del relativismo e del nichilismo morale".
Testo integrale in polacco è firmato da mons. Stanislao Gadecki, Metropolita di Poznań, Presidente della Conferenza episcopale polacca - Jasna Gora, 14 novembre 2022