giovedì 24 novembre 2022

Italia
Sabato 26 e domenica 27 novembre il Forum internazionale di Azione Cattolica

(Azione Cattolica)
Sabato 26 e domenica 27 novembre il Forum internazionale di Azione Cattolica, l’organismo che raccoglie e coordina le associazioni di Azione cattolica del mondo, celebra la sua ottava assemblea preceduta da una conferenza internazionale. “Azione cattolica. Passione per un’umanità rinnovata in Cristo” è il tema al centro dell’evento che si svolgerà in due pomeriggi, online e in presenza alla Domus Mariae di Roma (sala Armida Barelli, via Aurelia 481).
Apriranno i lavori, sabato 26 alle ore 14.00, Rafael Ángel Corso, attuale Coordinatore Fiac e  Giuseppe Notarstefano, Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, con il messaggio video di saluto del card. Kevin Farrell, Prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
La prima sessione della conferenza internazionale (cfr programma allegato) è dedicata all’analisi della presenza dell’Azione Cattolica nel mondo – realtà, priorità, difficoltà e sfide - con interventi dai 4 continenti rappresentati nel Fiac. La Presidente dell’Azione cattolica generale di Spagna, Eva Fernandez Mateo, indicherà gli elementi fondamentali del Magistero di Papa Francesco rivolto all’Azione cattolica così come recepito e vissuto dalle associazioni di tutto il mondo, mentre l’Assistente ecclesiastico del Fiac, mons. Eduardo Garcia, vescovo di San Justo (Argentina), introdurrà una riflessione sul Sinodo alla luce della Parola.
« L’Azione cattolica nel mondo è e vuole essere sempre più efficacemente – afferma il Coordinatore del Fiac, Rafael Ángel Corso – una chiara testimonianza di fraternità e amicizia sociale in questo mondo ferito. Insieme a Papa Francesco e ai nostri vescovi cerchiamo di affrontare le grandi sfide del tempo presente: il grido dei poveri e il grido della terra, la necessità di un nuovo modello di sviluppo umano integrale che risponda alla crisi di senso e di fede di un’umanità che vive l’enorme contrasto tra conquiste tecnologiche e aumentate possibilità da un lato e, dall’altro, enormi danni ambientali e nuove schiavitù».   
La seconda sessione dei lavori, domenica 27, si aprirà di nuovo alle 14.00 con il video saluto del card. Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale. Una tavola rotonda, introdotta e coordinata da Sandro Calvani, Presidente del Consiglio scientifico dell’Istituto Giuseppe Toniolo per il diritto internazionale della pace, aiuterà a riflettere sulle parole che l’enciclica “Fratelli Tutti” indica come necessarie per la convivenza umana: fraternità, dialogo, pace e amicizia sociale.
Seguiranno gli adempimenti legati all’8^ Assemblea ordinaria del Fiac con la verifica del quadriennio trascorso (che ha subito un prolungamento a causa della pandemia di Covid-19), la presentazione delle proposte elaborate per il nuovo quadriennio dai continenti e dai Coordinamenti per età e l’elezione del Segretariato 2022-2026, l’organismo che guida il Fiac nelle attività ordinarie.
La prima idea del Forum nasce nel 1987, a margine del Sinodo dei Vescovi “Vocazione e missione dei laici nella Chiesa e nel mondo”, al quale partecipano i responsabili nazionali di Azione Cattolica di diversi Paesi. Si avverte la comune esigenza di costruire uno spazio di incontro, raccordo e promozione dell’Azione cattolica a livello internazionale. Con l’incoraggiamento del Servo di Dio, cardinale Eduardo Francisco Pironio, allora Presidente del Pontificio Consiglio per i laici, nel novembre del 1991 si svolge a Roma l’Assemblea costitutiva del Forum “Laici di Ac per la nuova evangelizzazione sulle frontiere della storia”. I Paesi fondatori sono 5: Argentina, Austria, Malta, Spagna e Italia.
Dal 1991 sono state celebrate 7 assemblee generali elettive (Vienna 1994; Buenos Aires 1997; Roma 2000, 2004, 2008 e 2017; Iasi 2012). All’8^ Assemblea parteciperanno in collegamento 22 dei 25 Paesi membri con diritto di voto (Albania, Italia, Malta, Polonia, Romania, Spagna, Svizzera Ticino, Argentina, Colombia, Messico, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela, Filippine, Myanmar, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Senegal) e 14 dei 43 Paesi osservatori (Libano, Bulgaria, Croazia, Repubblica Moldova, Ucraina, Bolivia, Canada, Costa Rica, Guatemala, Nicaragua, Kenya, Nigeria, Zambia, Zimbawe).
Concluderà la due giorni di lavori l’intervento video del Patriarca di Gerusalemme, Pier Battista Pizzaballa.
Per informazioni
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«Desidero chiedervi tre cose: - che il Forum senta molto profondamente l’urgenza di lavorare a favore della fratellanza e dell’amicizia sociale come mezzi di ricostruzione di un mondo ferito; - che seminiate nei cuori di tutti l’idea che l’autentica spiritualità cristiana è quella che affonda nel desiderio di santità e questo è un cammino che parte dalle beatitudini e che si realizza da Matteo 25; amando e lavorando per i nostri fratelli più sofferenti; - che lo spirito che anima tutti i vostri progetti e lavori sia quello di essere una Chiesa in uscita che vive la dolce e confortante gioia di evangelizzare; e che questo si noti» (Lettera di Papa Francesco per i 30 anni del Forum Internazionale di Azione Cattolica, 9 novembre 2021).