domenica 2 ottobre 2022

Ucraina
Videomessaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina nel 221mo giorno di guerra in Ucraina

• Di recente, il presidente dell'Ucraina ha annunciato che ogni giorno muoiono 50 soldati ucraini. Ricordiamoli ogni giorno nella preghiera affidandoli al Padre Misericordioso celeste.
• Vicino al villaggio di Kyrylivka, nel distretto di Kupyansk, i nostri militari hanno trovato un intero convoglio di macchine attaccato dagli occupanti. È successo probabilmente all'inizio di settembre quando quelle persone stavano cercando di lasciare la zona di guerra: 24 persone uccise, tra cui una donna incinta e 13 bambini piccoli.
• la Parola di Dio, la fede cristiana ci offre un antidoto alla paura come fonte di resilienza anche quando il cuore umano è inorridito davanti ai crimini degli occupanti. "L'amore caccia via la paura"
Sia lodato Gesù Cristo!
Cari fratelli e sorelle in Cristo, oggi è domenica 2 ottobre 2022, e da 221 giorni il popolo ucraino resiste nella battaglia impari contro l’aggressore ingiusto e sanguinario che ha portato morte, devastazione, distruzione, un mare di lacrime umane nella nostra terra.
Durante le ultime 24 ore ci sono stati pesanti combattimenti lungo l'intera linea del fronte. Ma l'esercito ucraino passo dopo passo sta liberando la terra ucraina dall'occupante. Ieri abbiamo gioito per il nostro esercito e i suoi successi vicino alla città di Lyman, nel nord della regione di Donetsk: un luogo strategico da cui ora inizia la liberazione della regione ucraina di Luhansk.
Nel corso dell’ultima giornata il nemico ha colpito il territorio dell'Ucraina con 4 missili da crociera, 16 attacchi aerei, 75 attacchi con sistemi a lancio multiplo di vario genere. Purtroppo, sono stati colpiti più di 30 centri abitati, sono distrutti edifici residenziali, elementi delle infrastrutture civili e ci sono di nuovo molti feriti. Sfortunatamente, lo scorso giorno l'Ucraina ha pianto le nuove vittime. Di recente, il presidente dell'Ucraina ha annunciato che ogni giorno muoiono 50 soldati ucraini. Ricordiamoli ogni giorno nella preghiera affidandoli al Padre Misericordioso celeste.
La scorsa notte sotto i bombardamenti ha tremato Kryvyi Rih. Le città del sud dell'Ucraina vengono attaccate dai cosiddetti droni kamikaze che di notte portano la morte sulle teste dei civili. Invece, questa mattina il nemico ha attaccato massicciamente Zaporizhia e i suoi dintorni. In quei minuti ci sono delle esplosioni, scorre il sangue umano. Non sappiamo ancora quali perdite abbia subito oggi l'Ucraina a Zaporizhia.
Quando il nostro esercito libera i territori ucraini, i nostri occhi vedono terribili filmati delle atrocità commesse dagli occupanti. In questi giorni l'esercito ucraino ha scoperto un'altra tragedia nella regione orientale di Kharkiv. Vicino al villaggio di Kyrylivka, nel distretto di Kupyansk, i nostri militari hanno trovato un intero convoglio di macchine attaccato dagli occupanti. È successo probabilmente all'inizio di settembre quando quelle persone stavano cercando di lasciare la zona di guerra. Fino al momento del ritrovamento in quelle macchine distrutte sono rimaste 24 persone uccise, tra cui una donna incinta e 13 bambini piccoli. Possa il Signore Dio avere pietà del nostro popolo e possa Lui, il Giudice Giusto, far pagare adeguatamente all'occupante per il sangue di bambini innocenti.
Ma l'Ucraina resiste! L'Ucraina combatte! L'Ucraina prega!
Oggi è domenica, giorno santo, e andremo nelle nostre chiese dove ascoltare la vivificante Parola di Dio e partecipare al Mistero del Corpo e del Sangue di Nostro Salvatore, le fonti della stabilità della Chiesa e del suo popolo. Questa è la domenica successiva alla festa di Esaltazione della Santa Croce e di nuovo davanti ai nostri occhi, esposta al culto, si presenta la croce santa e vivificante del Signore.
E oggi nelle chiese ascoltiamo la seguente Parola di Dio: «Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà», - dice Cristo Signore.
La Croce di Cristo è la rivelazione più completa di Dio che è amore. Dio, che ha amato l’essere umano fino alla fine, e insieme a lui oggi percorre la sua via della croce. La Croce di Cristo è la fonte di stabilità del popolo ucraino.
Perciò oggi voglio riflettere su un’altro principio di questa stabilità, di resilienza grazie alla quale nessun occupante potrà mai sconfiggere questo fortissimo popolo di Dio. Questo principio di stabilità ci offre un antidoto alla paura, perché in guerra tutti hanno paura. Al fronte e nelle retrovie, tutti coloro che si sentono in pericolo hanno paura, e questo è del tutto naturale. Ma la Parola di Dio, la fede cristiana ci offre un antidoto alla paura come fonte di resilienza anche quando il cuore umano è inorridito davanti ai crimini degli occupanti. "L'amore caccia via la paura", - dice l'evangelista Giovanni nella sua prima lettera. Pertanto, protegge bene chi ama, e noi, ucraini, cittadini ucraini, abbiamo qualcosa e qualcuno da amare, specialmente in queste terribili circostanze di guerra.
Lo sappiamo, lo abbiamo sottolineato e menzionato più volte: l'amore crea eroi. È il vero amore cristiano che sgorga dalla croce vera e vivificante del Signore, mentre l'odio e la paura inaridiscono l'anima, paralizzano la persona umana. Ecco perché l'amore libera, l'amore scaccia la paura. Oggi in Ucraina non ci sono retrovie. Ognuno di noi deve stare in difesa di tutto ciò che amiamo, tutto ciò che chiamiamo nostro, in difesa dell'Ucraina. E se amiamo veramente, persevereremo, troveremo la forza per non fermarci.
Dio, nostro Salvatore Gesù Cristo, che Ti sei fatto crocifiggere per noi sulla croce, noi crediamo nel Tuo amore! Abbiamo creduto nell'amore che hai per noi! Salva l'Ucraina, caccia la paura dai nostri cuori, rendici invincibili e amorevoli difensori della nostra Patria! In questo santo giorno, aiutaci ad attingere, dalla Tua forza, quell'amore che scaccia la paura! Dio, benedici l'Ucraina, rendi i nostri difensori dell'Ucraina amorevoli e impavidi! Dio, benedici la nostra terra con la Tua giusta pace celeste!
La benedizione del Signore sia su di voi, con la Sua grazia e il Suo amore per gli uomini, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

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English

Glory to Jesus Christ!
Dear Brothers and Sisters in Christ!
Today is Sunday 2 October 2022 and the Ukrainian people have been in this unequal battle for 221 days with an unjust, bloodthirsty aggressor who brought death, destruction, destruction, and a sea of human tears to our land.
During the last day, heavy fighting took place along the entire front line. But the Ukrainian army is liberating the Ukrainian land from the occupier step by step. Yesterday we rejoiced for our army because of its successes near the city of Lyman in the north of the Donetsk region, which is a strategic place from which the liberation of the Ukrainian Luhansk region now begins.
During the last day, the enemy struck the territory of Ukraine with 4 cruise missiles, 16 airstrikes, and 75 strikes with jet systems of various types. Unfortunately, more than 30 settlements were affected, residential buildings were destroyed, elements of civil infrastructure were destroyed, and there are again many wounded. Unfortunately, Ukraine has been mourning new victims over the last day. Recently, the President of Ukraine announced that 50 Ukrainian soldiers are dying every day. Let's remember them every day in prayer, let's give them into the hands of the heavenly merciful Father.
Kryvyi Rih shuddered under the bombardments last night. Cities in the south of Ukraine are attacked by so-called kamikaze drones, which bring death upon the heads of civilians at night. And this morning, the enemy massively attacked Zaporizhzhia and its surroundings. Now in these minutes there are explosions. At this moment, human blood is pouring out. We still don't even know what losses Ukraine suffered today in Zaporizhzhia.
When our army liberatesUkrainian territories, our eyes are exposed to terrible footage of the atrocities of the occupiers. In these days, the Ukrainian military uncovered another tragedy in the eastern Kharkiv region. Near the village of Kyrylivka in the Kupyan district, our servicemen found a whole convoy of cars shot by the occupiers. It happened somewhere, probably at the beginning of September, when people were trying to leave the war zone. And so far, there were 24 dead people in those broken cars, one of them was a pregnant woman and among them were 13 small children. May the Lord God have mercy on our people and may He, the Righteous Judge, properly repay the occupier for the blood of innocent children.
But Ukraine is standing! Ukraine is fighting! Ukraine is praying!
Today is Sunday, a holy day, and today we will go to our churches, where we will listen to the life-giving Word of God, we will partake of His Holy Mysteries of the Body and Blood of Our Saviour. And this is the source of stability of the Church and the people. This Sunday is the Sunday after the Exaltation, where again before our eyes lies the precious and life-giving Cross of the Lord exposed for veneration.
And today in the churches we hear the following Word of God: "Whoever wants to follow me, let him deny himself, take up his cross and follow me; for whoever wants to save his soul will lose it, and whoever loses it for Me and for the sake of the Gospel will save it," says Christ the Lord.
The Cross of Christ is the most complete revelation of God, who is love. God, who loved man to the end and together with him, is walking the way of the cross in him today. The Cross of Christ is the source of stability of the Ukrainian people.
Therefore, today I want to think about one more principle of this stability, this indomitability, thanks to which no occupier will ever defeat this indomitable people of God. And this principle of stability gives us an antidote to fear, because in war everyone is afraid. At the front and in the rear, all those who feel danger are afraid, and this is quite natural. But the Word of God, the Christian faith, gives us an antidote to fear as a source of resilience, even when the human heart is truly horrified to see the crimes of the occupiers. "Love casts out fear," says the evangelist John in his first epistle. Therefore, one who loves protects well, and we, Ukrainians, citizens of Ukraine, have something and someone to love, especially in such terrible circumstances of war.
We know—we have emphasized and mentioned this more than once—that love creates heroes. This is true Christian love, which flows from the precious and life-giving Cross of the Lord. And hatred and fear dry up the soul and paralyze a person. That is why love liberates, love drives away fear. Today, there are no rear areas in Ukraine. Each of us must stand on the front in defense of everything we love so much, everything we call native, in defense of Ukraine. And when we truly love, then we will persevere, we will find the strength not to stop.
O God, our Savior Jesus Christ, who was crucified for us on the cross, we believe in Your love! We believe in the love You have for us! Save Ukraine, banish fear from our hearts, make us indomitable and loving defenders of our Motherland! On this holy day, help us draw from You the power of love that banishes fear! O God, bless Ukraine, make our defenders of Ukraine loving and fearless! O God, bless our land with Your just, heavenly peace!
May the blessing of the Lord be upon you through His grace and love of mankind, always, now and ever, and for ages of ages. Amen.
Glory to Jesus Christ!

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Français

Gloire à Jésus-Christ !
Chers frères et sœurs en Christ !
Nous sommes dimanche 2 octobre 2022 et depuis 221 jours maintenant, le peuple ukrainien est dans cette bataille inégale contre un agresseur injuste et sanguinaire qui apporte la mort, la ruine, les destructions, une mer de larmes humaines sur notre terre.
Au cours de la dernière journée, de violents combats ont eu lieu sur toute la ligne de front. Mais l'armée ukrainienne libère pas à pas la terre ukrainienne de l'occupant. Hier, nous nous sommes réjouis avec notre armée en raison de ses succès près de la ville de Lyman dans le nord de la région de Donetsk, qui est un endroit stratégique à partir duquel commence maintenant la libération de la région ukrainienne de Louhansk.
Au cours des dernières vingt-quatre heures, l'ennemi a frappé le territoire de l'Ukraine avec 4 missiles de croisière, 16 frappes aériennes, 75 frappes avec des systèmes de lance-roquettes de différents types. Malheureusement, plus de 30 agglomérations ont été touchées, des bâtiments résidentiels, des éléments d'infrastructures civiles ont été détruits et on déplore encore de nombreux blessés. Malheureusement, l'Ukraine paye par de nouvelles victimes chaque jour. Récemment, le président ukrainien a annoncé que 50 soldats ukrainiens mouraient chaque jour. Souvenons-nous d'eux dans nos prières quotidiennes, remettons-les entre les mains du Père céleste Miséricordieux.
Cette nuit, Kryvyi Rih a tremblé sous les bombardements. Les villes du sud de l'Ukraine sont attaquées par des drones dits "kamikazes", qui, la nuit, font planer la mort au-dessus de la tête des civils. Et ce matin, l'ennemi a massivement attaqué Zaporizhia et sa banlieue. En cet instant où je parle, des explosions sont entendues là-bas. En ce moment, le sang humain est versé. Nous ne savons même pas encore quelles pertes l'Ukraine subit à Zaporizhia aujourd'hui.
Lorsque notre armée libère les territoires ukrainiens, nous sommes exposés aux images horribles des atrocités commises par les occupants. Ces jours-ci, l'armée ukrainienne a découvert une autre tragédie dans la région orientale de Kharkiv. Près du village de Kyrylivka, district de Kupyansk, nos militaires ont trouvé tout un cortège de voitures abattu par les occupants. C'est arrivé, probablement début septembre, quand les gens essayaient de fuir la zone de guerre.
A ce jour, on compte  24 morts retrouvés dans ces voitures mitraillées, dont une femme enceinte et 13 enfants en bas âge. Que le Seigneur Dieu ait pitié de notre peuple et que Lui, le Juge juste, punisse dûment l'occupant pour le sang des enfants innocents.
Mais l'Ukraine tient bon ! L'Ukraine se bat ! L'Ukraine prie !
Aujourd'hui, c'est dimanche, le jour saint, et aujourd'hui nous nous précipitons dans nos églises, où nous écouterons la Parole de Dieu qui donne la vie, nous prendrons part aux saints sacrements du Corps et du Sang de notre Sauveur. Il s’agit de la source de la stabilité de l'Église et du peuple. Ce dimanche est le dimanche après l'Exaltation, où à nouveau devant nos yeux se dresse la Sainte et Vivifiante Croix du Seigneur exposée à notre vénération.
Dans la Liturgie du jour, nous entendons la Parole de Dieu : "Celui qui veut me suivre, qu'il renonce à lui-même, qu'il se charge de sa croix et qu'il me suive ; car celui qui voudra sauver son âme la perdra, et celui qui la perdra à cause de moi et à cause de l'Évangile la sauvera", dit le Christ Seigneur. La Croix du Christ est la révélation la plus complète de Dieu, qui est amour - de Dieu, qui a aimé l'homme jusqu'au bout - et qui, avec lui, en lui, avance aujourd'hui sur son chemin de croix. La Croix du Christ est la source de la résilience du peuple ukrainien.
C'est pourquoi, aujourd'hui, je veux réfléchir à un autre principe de cette résilience, de cette invincibilité, grâce auquel aucun occupant ne vaincra jamais ce peuple de Dieu indomptable. Ce principe de résilience nous donne un antidote à la peur, car en temps de guerre tout le monde a peur, à l'avant comme à l'arrière, tous ceux qui sentent le danger ont peur, et c'est tout naturel. Mais la Parole de Dieu, la foi chrétienne, nous donne une antidote à la peur comme source de résilience, même lorsque le cœur humain est vraiment horrifié de voir les crimes des occupants. "L'amour chasse la peur", dit l'évangéliste Jean dans sa première épître. C’est pourquoi, celui qui aime, protège bien, et nous, Ukrainiens, citoyens ukrainiens, avons quelque chose et quelqu'un à aimer, surtout dans des circonstances de guerre aussi terribles.
Nous savons et l’avons souligné et mentionné à plusieurs reprises, que l'amour engendre des héros. Ce véritable amour chrétien qui vient de la Sainte et Vivifiante Croix du Seigneur. La haine et la peur dessèchent l'âme, paralysent une personne ; quand, l'amour libère, l'amour chasse la peur. A présent, il n'y a pas de zones arrières en Ukraine, chacun de nous doit se lever pour la défense de tout ce que nous aimons tant, tout ce que nous appelons nôtre, pour la défense de l'Ukraine. Et si nous aimons véritablement, alors nous persévérerons, nous trouverons la force de ne pas nous arrêter.
Ô Dieu, notre Sauveur Jésus-Christ, qui a été crucifié pour nous sur la Croix, nous croyons en Ton amour ! Nous avons cru en l'amour que Tu as pour nous ! Sauve l'Ukraine, bannis la peur de nos cœurs, fais de nous des défenseurs indomptables et aimants de notre patrie ! En ce jour saint, aide-nous à puiser en Toi la puissance de l'amour qui bannit la peur ! Ô Dieu, bénis l'Ukraine, rends nos défenseurs aimants et sans peur ! Ô Dieu, bénis notre terre avec Ta paix juste et céleste !
Que la bénédiction du Seigneur soit sur vous avec Sa grâce et Son amour pour l'humanité pour toujours et à jamais. Amen
Gloire à Notre Seigneur Jésus-Christ !