venerdì 23 settembre 2022

Italia
Webinar. Workshop sulla Sponsorizzazione Comunitaria dei Rifugiati - Building the Future through Community Sponsorship of Refugees (Roma - Vaticano)

(ICMC - Governo del Canada) La società civile, comprese le organizzazioni religiose, stanno svolgendo un ruolo chiave nel sostenere i rifugiati appena arrivati nei vari Paesi del mondo. Negli ultimi 40 anni, un processo deliberato per unire comunità e rifugiati chiamato "Sponsorizzazione della comunità", che fornisce ai nuovi arrivati un aiuto finanziario, morale e pratico all'arrivo, è stato sperimentato in Canada e ora viene implementato in quasi 20 Paesi su quattro continenti. Questo seminario, svolto su due pomeriggi, sarà un'opportunità di scambio tra coloro che lavorano alla base e con i governi e le organizzazioni internazionali che aiutano a concretizzare questi sforzi.

** Building the Future through Community Sponsorship of Refugees – comparing experiences and learning from each other
** Seminairio on line e in presenza (Città del Vaticano / Roma) il 26-27 settembre 2022
Iscrizioni - Programa in italiano, inglese e francese.
L'iniziativa nella sua ispirazione e nel suo sviluppo fa riferimento a quanto Papa Francesco ha voluto spiegare e propore nella "Fratelli tutti" (n° 129 e 130):
129. …." I nostri sforzi nei confronti delle persone migranti che arrivano si possono riassumere in quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. Infatti, «non si tratta di calare dall’alto programmi assistenziali, ma di fare insieme un cammino attraverso queste quattro azioni, per costruire città e Paesi che, pur conservando le rispettive identità culturali e religiose, siano aperti alle differenze e sappiano valorizzarle nel segno della fratellanza umana».
130. Ciò implica alcune risposte indispensabili, soprattutto nei confronti di coloro che fuggono da gravi crisi umanitarie. Per esempio: incrementare e semplificare la concessione di visti; adottare programmi di patrocinio privato e comunitario; aprire corridoi umanitari per i rifugiati più vulnerabili; offrire un alloggio adeguato e decoroso; garantire la sicurezza personale e l’accesso ai servizi essenziali; assicurare un’adeguata assistenza consolare, il diritto ad avere sempre con sé i documenti personali di identità, un accesso imparziale alla giustizia, la possibilità di aprire conti bancari e la garanzia del necessario per la sussistenza vitale; dare loro libertà di movimento e possibilità di lavorare; proteggere i minorenni e assicurare ad essi l’accesso regolare all’educazione; prevedere programmi di custodia temporanea o di accoglienza; garantire la libertà religiosa; promuovere il loro inserimento sociale; favorire il ricongiungimento familiare e preparare le comunità locali ai processi di integrazione".