giovedì 11 agosto 2022

Vaticano
Essere cardinale nella Chiesa di Roma

(Luc Van Looy - SettimanaNews) 
(Francesco Strazzari) Domenica 29 maggio, al termine dell’Angelus, papa Francesco annunciava la creazione di nuovi cardinali e indicava come data della celebrazione del Concistoro il prossimo 27 agosto. Contestualmente alla nomina dei nuovi 21 cardinali, convocava per i giorni 29 e 30 agosto una riunione di tutti i cardinali «per riflettere sulla nuova Costituzione apostolica “Praedicate Evangelium” sulla riforma della Curia romana». Tra i nuovi cardinali papa Francesco annoverava il belga Luc Van Looy, salesiano, missionario per tanti anni in Corea e che aveva ricoperto compiti di grande responsabilità nel governo della sua Congregazione religiosa, prima di essere nominato vescovo di Gent nel 2003. Un comunicato della Conferenza episcopale belga del 16 giugno rendeva noto che «mons. Van Looy aveva chiesto a papa Francesco di esonerarlo dall’accettare la nomina cardinalizia e che il papa aveva accolto la richiesta». Il motivo era che «l’annuncio della creazione cardinalizia aveva suscitato molte reazioni positive, ma anche critiche per il fatto che mons. Van Looy non avrebbe sempre reagito con sufficiente energia, quale vescovo di Gent, contro gli abusi». Mons. Van Looy, quindi, ha voluto evitare che le vittime soffrissero nuove ferite. A mons. Van Looy va dato atto di grande sensibilità.
Articolo di mons. Van Looy (...)