martedì 16 agosto 2022

Ucraina
Videomessaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina nel 174mo giorno di guerra in Ucraina

Oggi osserviamo come diverse ideologie distruggono, negano il diritto alla vita umana in Ucraina. Tra queste vediamo l’ideologia del “mondo russo” che giustifica la negazione del diritto all'esistenza dell'intero popolo. Questa ideologia si distingue da un carattere chiaramente genocida. Inoltre, oggi osserviamo come, ad esempio, è stata frettolosamente ratificata in Ucraina la Convenzione di Istanbul che nega, o non rispetta pienamente i principi del diritto naturale.
[Text: Italiano, English, Español]
(Chiesa greco-cattolica ucraina, Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore, Roma)
16 agosto 2022
Video (en, es)

Sia lodato Gesù Cristo!
Cari fratelli e sorelle in Cristo,
Oggi è martedì 16 agosto 2022.
Da 174 giorni il popolo ucraino sta conducendo una sanguinosa battaglia impari contro l'aggressore russo che semina distruzione e morte sulla nostra terra e porta dolore, lacrime e sofferenza al nostro popolo.
Durante l'ultimo giorno e la notte passata, e anche in questo momento si stanno svolgendo pesanti battaglie sui vari fronti dell'Ucraina. Secondo le notizie che abbiamo ricevuto questa mattina, il nemico insiste con gli attacchi nel tentativo di sfondare le posizioni dell'esercito ucraino, in particolare nel nord dell'Ucraina, in direzione di Kharkiv. Le battaglie più feroci sono in corso nelle regioni di Luhansk e di Donetsk. Oggi Bakhmut e Slovyansk sono al centro delle operazioni militari e degli scontri militari più intensi. Inoltre, sono in corso le battaglie nel sud della nostra Patria. Kharkiv ha sofferto molto perché di notte nella città sono arrivati cinque razzi russi.
Il nostro esercito ucraino sta eroicamente respingendo questi costanti attacchi del nemico che ci supera in numero di unità e nelle armi, ma l’intrepido esercito ucraino sta difendendo la sua Patria, la nostra terra ucraina. Nonostante un momento così difficile della nostra batatglia, oggi diciamo: l'Ucraina resiste, l'Ucraina combatte, l'Ucraina prega.
Oggi in modo particolare desidero chiamare alla preghiera tutti gli ucraini, l'intera comunità ucraina globale, tutte le persone di buona volontà. Perché, probabilmente, per i nostri difensori in questi giorni sarà ancora più difficile frenare i numerosi attacchi del nemico. Dunque, ciascuno di noi al proprio posto deve stare in preghiera al fine di respingere l'assalto dell'esercito nemico, in modo che l'Ucraina resista.
L'Ucraina resiste. L'Ucraina combatte. L'Ucraina prega.
Oggi, invece, continuiamo con voi i nostri pensieri su come costruire relazioni sociali veramente eque in uno stato, una società e anche a livello internazionale. Dunque, continuiamo le nostre riflessioni sui diritti umani fondamentali. Abbiamo già menzionato che i diritti umani sono un modo concreto per proteggere la dignità umana nel mondo moderno, nelle circostanze attuali. Abbiamo detto che questi diritti umani sono universali, inalienabili e inviolabili. Oggi vedremo che tipo di diritti sono, come nascono, che caratteristiche hanno. Santo Papa Giovanni Paolo II nella sua enciclica "Centesimo anno" ("Centesimus annus") sta appunto cercando di spiegare di quali diritti umani parliamo oggi.
Il primo e il più importante è il diritto alla vita. Questo diritto include il diritto del bambino a svilupparsi nel grembo materno dal momento del suo concepimento. Il diritto a vivere in una famiglia completa, ad avere un padre e una madre. Avere uno sviluppo favorevole della personalità dei bambini in un'atmosfera di amore. Questo è anche il diritto di sviluppare la propria mente e la propria libertà, cercando e conoscendo la verità. È il diritto al lavoro, il diritto a partecipare all'uso ragionevole dei beni terreni e a creare fonti di sostentamento per sé e per la propria famiglia attraverso il duro lavoro. È il diritto di creare liberamente una famiglia, di avere e crescere figli assumendosi la responsabilità della propria vita sessuale. Una delle componenti importanti dei diritti umani è il diritto alla libertà religiosa. Con questo concetto si intende il diritto a vivere secondo la verità della fede, così come la vocazione all'eternità, alla vita eterna. Il diritto alla libertà religiosa, poi, è la fonte e sintesi di tutti gli altri diritti umani.
Quindi, vediamo che il contenuto dei diritti umani fondamentali deriva dalla cosiddetta legge naturale, cioè, dal contenuto stesso dell’essere umano in quanto tale, e da tutto ciò che la sua natura richiede.
Purtroppo oggi dobbiamo affermare che - oltre a questi diritti umani fondamentali, tra i quali, come abbiamo accennato, il diritto alla vita, il diritto allo sviluppo, il più importante, - nel mondo moderno ci sono i cosiddetti diritti "creati artificialmente”, o diritti umani immaginari che alcuni teorici fanno derivare da ideologie moderne che non hanno nulla a che fare con il concetto della legge naturale, negando talvolta il concetto stesso della natura umana. È proprio la legge naturale che riconosce qualsiasi forma di aborto o di eutanasia come illegale, perché nega il diritto umano fondamentale alla vita. Oggi osserviamo come diverse ideologie distruggono, negano il diritto alla vita umana in Ucraina. Tra queste vediamo l’ideologia del “mondo russo” che giustifica la negazione del diritto all'esistenza dell'intero popolo. Questa ideologia si distingue da un carattere chiaramente genocida. Inoltre, oggi osserviamo come, ad esempio, è stata frettolosamente ratificata in Ucraina la Convenzione di Istanbul che nega, o non rispetta pienamente i principi del diritto naturale. È una sorta di sabotaggio contro la legge costituzionale dell'Ucraina e contro la nostra legislazione tradizionale. Pertanto, oggi è davvero importante imparare a distinguere tra i diritti fondamentali, reali di una persona che tutelano la sua dignità, da cosiddetti diritti immaginari, falsi che le moderne ideologie proiettano sulla persona.
Vorrei rivolgermi oggi soprattutto ai genitori, ai padri e alle madri che, anche in circostanze così difficili vivono una vita matrimoniale esemplare. Perché tutte le ideologie moderne sono essenzialmente misantropiche, e la famiglia, come unione di un amore fruttuoso e inseparabile tra un uomo e una donna diventa talvolta la prima vittima di queste ideologie moderne e nuove. Perciò, a voi uomini e donne, a te, famiglia cristiana, rivolgo oggi le parole di gratitudine, preghiera e sostegno. Ringrazio i padri e le madri che, anche in tempo di guerra, non temono il peso della paternità e della maternità. E quando sarete costretti a lasciare la vostra terra natia, o siete già fuori dai confini della Patria, non cedete alle tentazioni di questa società consumistica che antepone il beneficio personale di un uomo o una donna al diritto alla vita del bambino, al diritto del bambino ad una famiglia, al diritto del bambino ad avere un padre e una madre.
Oggi vorrei sottolineare in modo particolare che la famiglia - padre e madre - hanno un diritto esclusivo e inalienabile di cui nessuno può privarvi. Questo diritto è il diritto della vocazione e il dovere di crescere i propri figli. In vari sistemi totalitari, a volte, si cerca di sottrarre i bambini ai genitori e di farli crescere secondo uno o l'altro schema ideologico, come è avvenuto, ad esempio, nell’Unione Sovietica. Ma nessuno ha il diritto di privare i genitori del diritto di crescere i propri figli. Tutte le altre istituzioni sociali, sia la Chiesa che lo Stato, devono aiutare voi, padre e madre, in questo. La nostra Chiesa vuole esservi vicina. Le nostre comunità ecclesiali e le parrocchie vogliono aiutarvi ad essere buoni educatori dei vostri figli. I nostri catechisti, i nostri educatori cristiani e gli psicologi sono pronti ad essere al vostro fianco e a servirvi sempre affinché possiate adempiere a questo diritto e dovere con dignità e con l'aiuto di Dio.
Dio benedica l'Ucraina! Dio benedica l'esercito ucraino! Dio benedica il popolo ucraino! Tu, che ci hai dato il diritto alla vita, dacci la forza di proteggere questo diritto nel nostro Stato ucraino libero e indipendente. Dio benedica l'esercito ucraino che oggi vigila su questo diritto umano fondamentale.
La benedizione del Signore sia su di voi, con la Sua grazia e il Suo amore per gli uomini, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Sia lodato Gesù Cristo!

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English


Glory to Jesus Christ!
Dear Brothers and Sisters in Christ!
Today is Tuesday 16 August 2022 and for 174 days now, the Ukrainian people have been waging an unequal, bloody battle with the Russian aggressor, who sows destruction and death on our land, brings grief, tears and suffering to our long-suffering people.
During the last day, during the last night, even now at this moment, heavy battles are taking place on the fronts of Ukraine. According to the news we received this morning, the enemy is trying to aggressively attack, with an attempt to break through, the positions of the Ukrainian army, in particular in the north of Ukraine, in the direction of Kharkiv. The fiercest battles are taking place in Luhansk region and Donetsk region. Today, Bakhmut and Slavyansk are the epicentre of military operations and the most intense military clashes. Also, battles are being fought in the south of our Motherland. The city of Kharkiv suffered heavily last night. Five rockets were fired at this city.
Our Ukrainian army is heroically repelling these attacks, the relentless attacks of the enemy, which exceeds us in numbers and weapons, but the Ukrainian army is heroically defending its Motherland, our Ukrainian land. Regardless of such a very difficult moment of our struggle, we say today—Ukraine is standing, Ukraine is fighting, Ukraine is praying.
Today I especially want to call upon all Ukrainians, the entire world Ukrainian community, all people of good will to pray. Because indeed, perhaps these days, it will be almost the most difficult for our defenders to restrain those numerous attacks of the enemy. And each of us in our place must stand in prayer, in order to restrain the onslaught of the enemy's army, so that Ukraine will endure.
Ukraine is standing. Ukraine is fighting. Ukraine is praying.
And today we continue with you our thoughts on how to truly build fair social relations in the middle of this or that state, society, and also at the international level. And today we continue our reflections on basic fundamental human rights. You and I mentioned yesterday that human rights are a concrete way to protect human dignity in the modern world, in modern circumstances. We mentioned that these human rights are universal, inalienable, and inviolable. But today let us review the meaning of rights, where they come from, what they are. Saint Pope John Paul II in his encyclical "Centesimus annus" precisely tries to explain by what means and what precisely human rights are that we are talking about today.
The first and most important human right is the right to life. This right includes the child's right to development in the mother's womb, from the moment of conception. The right to live in a complete family, to have a father and a mother. The right to have a favourable development of children's personality in a favourable moral atmosphere of love. This is also the right to develop one's mind and freedom, seeking and knowing the truth. This is the right to work. The right to participate in the reasonable use of earthly goods and to earn a living for oneself and one's family through hard work. The right to freely create a family, to have and raise children, being responsible for one's sexual life. One of the important components of human rights is the right to religious freedom. By that concept, we understand the right to live according to the truth of faith, as well as the vocation to eternity, to eternal life. And the right to religious freedom is the source and synthesis of all other human rights.
So, we see that the content of fundamental human rights is derived from so-called natural law. That is, from the very content of a human being, as such, from ll that her nature requires.
Unfortunately, today we have to admit that in the modern world, in addition to these fundamental human rights, among which, as we mentioned, the right to life and  the right to develop are the most important, there are so-called artificially created or imaginary human rights, which some theorists have derived from modern ideologies that have nothing to do with the concept of natural law, and sometimes even deny the concept of the existence of human nature. Natural law itself recognizes any form of abortion or euthanasia as unlawful, because it denies the fundamental human right to life. Today, we observe how various ideologies destroy and deny the right to human life in Ukraine. Among them we see this ideology of “russkiy mir” (Russian world), which justifies the denial of the right to existence of an entire people. It has a clearly genocidal character. Also, today we observe how, for example, the Istanbul Convention was hastily been ratified in Ukraine, which contradicts or does not fully comply with those principles of natural law. It is a kind of sabotage against the constitutional law of Ukraine and our traditional legal legislation. Therefore, today it is really important to learn to distinguish between the fundamental, real rights of a person that protect his dignity from imaginary and false so-called rights that modern ideologies project onto a person.
I would like to address our parents separately today. To fathers and mothers who, even in such difficult circumstances, really live an exemplary married life. Because all modern ideologies are essentially misanthropic, and the family, as a union of fruitful, inseparable love between a man and a woman, sometimes becomes the first victim of the newest modern ideologies. So, to you men and women, to you Christian family, today I want to address words of gratitude, prayer, and support. I thank the fathers and mothers who, even in times of war, are not afraid of the burdens of fatherhood and motherhood. And when you are forced to leave your native Motherland, or are already outside the borders of the Motherland, do not succumb to the temptations of this consumerist society, which puts the personal benefit of a man or woman above the child's right to life, the child's right to a family, the child's right to have a father and mother.
Today, I would like to especially emphasize that the family—the father and the mother—have one exclusive and inalienable right, of which no one can deprive you. This right is the right of the vocation and the duty to raise your children. In various totalitarian systems, they sometimes try to take children away from their parents and raise them according to one or another ideological scheme, as was the case, for example, in the Soviet Union. But no one has the right to deprive parents of the right to raise their children. All other public institutions, both Church and state, must help you, father and mother, in this. Our Church wants to be close. Our church communities and parishes want to help you be good educators of your children. Our catechists, our Christian educators and psychologists are ready to be by your side and always serve you, so that you can fulfill this right and duty with dignity, with God's help.
O God, bless Ukraine! O God, bless the Ukrainian army! O God, bless the Ukrainian people! You, Who gave us the right to life, give us the strength to protect this right in our free, independent Ukrainian state. O God, bless the Ukrainian army, which today stands guard over this fundamental human right.
May the blessing of the Lord be upon you through His grace and love of mankind, always, now and ever, and for ages of ages. Amen.
Glory to Jesus Christ!

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Español


¡Alabado sea Jesucristo!
Queridos hermanos y hermanas en Cristo, hoy es martes 16 de agosto de 2022 y desde hace ya 174 días el pueblo ucraniano libra una batalla desigual y sangrienta contra el agresor ruso, que está sembrando la destrucción y la muerte en nuestra tierra; llevando el dolor, las lágrimas y el sufrimiento a nuestro sufrido pueblo.
Durante el último día, durante la última noche e incluso ahora mismo, se están produciendo fuertes combates en los distintos frentes. Según las noticias que hemos recibido esta mañana, el enemigo está intentando atacar con fuerza para romper las posiciones de las tropas ucranianas, sobre todo en el norte de Ucrania, en dirección a Kharkiv. Los combates más encarnizados tienen lugar en las provincias de Luhansk y de Donetsk. Hoy en día, las ciudades de Bakhmut y de Sloviansk son el epicentro de la operación militar, con enfrentamientos militares de máxima intensidad. También hay combates en el sur de nuestra Patria. La ciudad de Kharkiv fue duramente golpeada anoche y se produjeron cinco ataques con misiles en esta ciudad.
Nuestro ejército ucraniano está rechazando heroicamente estos ataques; ataques implacables de un enemigo que nos supera en número y nos supera en cantidad de armas; pero el ejército ucraniano defiende heroicamente a nuestra Patria y nuestra tierra ucraniana. Y a pesar de estos momentos tan difíciles en nuestra lucha, hoy podemos decir: Ucrania está de pie, Ucrania lucha, Ucrania reza.
Hoy quiero llamar especialmente a todos los ucranianos, a toda la sociedad ucraniana mundial y a todas las personas de buena voluntad a rezar. Porque en estos próximos días, probablemente será muy difícil para nuestros defensores contener los numerosos ataques del enemigo. Y nosotros, cada uno en su lugar, debemos permanecer en oración, para frenar la invasión enemiga, para que Ucrania se mantenga firme.
Ucrania se mantiene en pie. Ucrania está luchando. Ucrania reza.
Y hoy continuamos nuestra reflexión sobre cómo construir relaciones sociales justas dentro de un Estado, o sociedad y también a nivel internacional. Y queremos seguir hablando acerca de los derechos humanos fundamentales básicos. Ayer recordábamos que los derechos humanos son una forma concreta de proteger la dignidad humana en el mundo y en las circunstancias actuales. Recordábamos que estos derechos humanos son universales, inalienables e inmutables. Pero hoy, reconsideremos qué son estos derechos, de dónde vienen y qué son. El Papa Juan Pablo II en su encíclica Centesimus Annus, explica cómo y de qué derechos humanos estamos hablando hoy.
El primer y más importante derecho humano es el derecho a la vida. Este derecho incluye el derecho del niño a desarrollarse en el útero, desde el momento de la concepción. El derecho a vivir en una familia completa; a tener un padre y una madre, a desarrollar su personalidad en una atmósfera moral favorable de amor. También es el derecho a desarrollar la inteligencia y la libertad, buscando y aprendiendo la verdad. Es el derecho al trabajo. Es el derecho a participar en el uso inteligente de los bienes materiales y el derecho a trabajar para proveer para uno mismo y su familia. El derecho a ser libre para formar una familia, tener y criar hijos y ser responsable de su vida sexual. Y un componente importante de los derechos humanos es el derecho a la libertad religiosa. Por este concepto entendemos el derecho a vivir según la verdad de la fe, así como la vocación a la Eternidad, a la vida eterna. Y este derecho a la libertad religiosa es la fuente y la síntesis de todos los demás derechos humanos.
Así, vemos que el contenido de los derechos humanos fundamentales se deriva del, así llamado, derecho o ley natural. Es decir, del propio contenido del ser humano como tal y todo lo que su naturaleza requiere.
Desgraciadamente hoy constatamos que en el mundo actual, además de estos derechos humanos fundamentales entre los que hemos mencionado el derecho a la vida y el derecho al desarrollo, existen los llamados derechos humanos artificiales o imaginarios, que algunos teóricos intentan derivar de ideologías modernas que no tienen nada en común con el concepto de derecho natural y a veces incluso niegan el concepto de la existencia de la naturaleza humana. La propia ley natural reconoce como ilegítima cualquier forma de aborto o eutanasia, porque niega el derecho humano fundamental a la vida. Hoy somos testigos de cómo diferentes ideologías destruyen y niegan el derecho a la vida humana en Ucrania. Entre ellas vemos esta ideología del mundo ruso, que niega el derecho a existir de todo un pueblo y tiene un carácter claramente genocida. Además, hoy vemos cómo, por ejemplo en Ucrania, fue ratificado a las apuradas el Convenio de Estambul que niega o al menos no observa plenamente estos principios de la ley natural. Es una especie de sabotaje contra el derecho constitucional de Ucrania y nuestra legislación jurídica tradicional. Por eso es tan importante hoy en día aprender a distinguir realmente entre los derechos humanos fundamentales y genuinos que protegen la dignidad de la persona y los supuestos derechos imaginarios y falsos que proyectan las ideologías modernas sobre la persona.
Hoy me gustaría dirigirme especialmente a los padres. A los padres y madres que, incluso en circunstancias tan difíciles, llevan una vida matrimonial ejemplar. Porque todas las ideologías modernas son intrínsecamente misántropas, y la familia como unión de amor fructífero e inseparable entre un hombre y una mujer se convierte a veces en la primera víctima de esas ideologías modernas y vanguardistas. Así pues, a ustedes, hombres y mujeres, y a todas las familias cristianas, quiero dirigirme hoy con palabras de agradecimiento, oración y apoyo. Doy las gracias a los padres y madres que no temen las cargas de la paternidad y la maternidad incluso en tiempos de guerra. Y si ustedes se vieran obligados a dejar su Patria natal, o están ya en el extranjero, no sucumban a las tentaciones de esta sociedad de consumo, que pone el beneficio personal de un hombre o una mujer por encima del derecho del niño a la vida, del derecho del niño a una familia, del derecho del niño a tener un padre y una madre.
Hoy quiero subrayar que la familia; que papá y mamá tienen un derecho exclusivo e inalienable del que nadie puede privarles. Este derecho es el de la vocación y la obligación de educar a sus hijos. Los distintos sistemas totalitarios intentan a veces alejar a los niños de sus padres y educarlos según uno u otro esquema ideológico, como ocurrió en su día en la Unión Soviética. Pero nadie tiene derecho a privar a los padres del derecho a educar a sus hijos. Todas las demás instituciones sociales, también la Iglesia y el estado, sólo tienen que ayudar a papá y a mamá. Nuestra Iglesia quiere estar a su lado. Nuestras comunidades eclesiales y nuestras parroquias quieren ayudarles a ser buenos educadores de sus hijos. Nuestros catequistas, nuestros educadores cristianos y psicólogos están dispuestos a estar cerca de ustedes y a servirles siempre, para que puedan cumplir con este derecho y responsabilidad, con la ayuda de Dios.
¡Oh Dios, bendice a Ucrania! ¡Oh Dios, bendice al ejército ucraniano! ¡Oh Dios, bendice al pueblo ucraniano! Tú que nos diste el derecho a vivir, danos la fuerza para defender este derecho en nuestro Estado Ucraniano libre e independiente. ¡Oh Dios, bendice al ejército ucraniano que hoy está en pie para proteger este derecho humano fundamental!
La bendición del Señor y su misericordia descienda sobre ustedes por su divina gracia y amor y permanezcan ahora y siem pre y por los siglos de los siglos, amén.
¡Alabado sea Jesucristo!