sabato 2 luglio 2022

Vaticano
Francesco domani presiede la Celebrazione eucaristica secondo il Messale romano per le diocesi dello Zaire

(a cura Redazione "Il sismografo")
Domani alle ore 09.30, XIII domenica del tempo ordinario, nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre presiederà la Celebrazione eucaristica secondo il Messale Romano per le diocesi dello Zaire. Concelebreranno con il Pontefice  mons. Paul Richard Gallagher, Segretario vaticano per i rapporti con gli stati, mons. Emery Kabongo, vescovo emerito di Luebo (RDC) , mons. Benoni Ambarus, vescovo ausiliare di Roma e i sacerdoti congolesi. Nel mese di dicembre 2020 l'Avvenire pubblicò la prefazione del Santo Padre al volume “Papa Francesco e il Messale Romano per le diocesi dello Zaire” (Libreria Editrice Vaticana, 228 pagine, 20 euro) curato da Rita Mboshu Kongo. Si tratta, come scrive lo stesso Bergoglio, di uno strumento per conoscere meglio il rito zairese (Zaire è l’ex nome della Repubblica Democratica del Congo), finora «l’unico rito inculturato della Chiesa latina approvato dopo il Concilio Vaticano II» e come tale «esempio di inculturazione liturgica».
Fino a giorni fa era previsto che dal 2 al 7 luglio il Papa avrebbe fatto un Viaggio apostolico internazionale, prima nella Repubblica Democratica del Congo (2-5) e poi in Sud Sudan (5-7). Nel dopo Angelus del 10 giugno il Papa ha detto in merito al rinvio di questo suo viaggio: "Desidero rivolgermi alle popolazioni e alle autorità della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan. Carissimi, con grande dispiacere, a causa dei problemi alla gamba, ho dovuto rinviare la mia visita nei vostri Paesi, programmata per i primi giorni di luglio. Provo davvero un grande rammarico per aver dovuto rinviare questo viaggio, a cui tengo moltissimo. Vi chiedo scusa per questo. Preghiamo insieme perché, con l’aiuto di Dio e delle cure mediche, io possa venire tra voi al più presto. Siamo fiduciosi!"
In questi giorni, tra ieri e l'8 luglio, come suo Inviato speciale visita il Congro Democratico e il Sud Sudan il cardinale Segretario di stato Pietro Parolin che già in queste ore si trova a Kinshasa. Il porporato, oltre alle Celebrazioni eucaristiche nelle due Nazioni, incontrerà le autorità e i vescovi.
(Articolo di Avvenire)