giovedì 7 luglio 2022

Russia
Isw: "Primo stop russo da inizio invasione"

(repubblica.it)
L'autorevole Institute for the Study of War (Istituto per lo studio della guerra - Isw) rileva nel suo rapporto quotidiano sulla situazione in Ucraina, che per la prima volta dall'inizio del conflitto, giunto al 134esimo giorno, la Russia non ha rivendicato alcuna conquista territoriale. "Il ministero della Difesa russo ha rivendicato guadagni territoriali ogni giorno dall'inizio della guerra, ma non ha rivendicato alcun nuovo territorio o movimento di forze di terra da quando ha completato l'accerchiamento di Lysychansk il 3 luglio", si legge nel rapporto. Il think tank americano vede questo come un segno di una possibile "pausa operativa" da parte di Mosca. In una serie di tweet, l'Istituto sottolinea che "tuttavia, il 6 luglio le forze russe hanno comunque effettuato attacchi di terra limitati e senza successo su tutte le direttrici. Questi tentativi sono compatibili con una pausa operativa, che non implica una completa cessazione delle ostilità. Ciò significa, in questo caso, che le forze russe probabilmente si limiteranno ad azioni offensive su scala relativamente ridotta, mentre cercheranno di creare le condizioni per offensive più ampie".
Procuratrice ucraina: "Indaghiamo su oltre 21mila crimini di guerra"
Sono oltre 21mila i crimini di guerra presumibilmente commessi dalle forze russe oggetto di indagine da parte delle autorità ucraine. Lo riferisce il procuratore generale dell'Ucraina, Irina Venediktova. L'ufficio di Venediktova riceve ogni giorno segnalazioni di 200-300 crimini di questo tipo, secondo quanto riportato da Nexta Tv.
Da oggi il G20 Esteri a Bali. Attesa per l'incontro Wang-Blinken
La guerra in Ucraina sarà al centro della ministeriale Esteri del G20 in programma il 7 e 8 luglio a Bali, in Indonesia. Una riunione che vedrà il segretario di Stato Usa Antony Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, seduti nella stessa stanza per la prima volta dall'inizio del conflitto. Al momento non sembra essere in programma un bilaterale tra i due mentre è stato annunciato l'incontro, a margine della riunione, tra Blinken e l'omologo cinese Wang Yi. Secondo la stampa statunitense il presidente Joe Biden si starebbe preparando a revocare alcuni dazi imposti alle importazioni cinesi durante l'era Trump. Una mossa che arriva in un momento in cui le relazioni tra Stati Uniti e Cina, già estremamente tese, sono state aggravate dai legami amichevoli di Pechino con Mosca.
La ministeriale del G20 si prospetta difficile per gli Usa che, a differenza del G7, si troveranno ad interfacciarsi con Paesi che hanno posizioni discordanti sull'attacco della Russia all'Ucraina e sulle sanzioni da varare. La Cina e molti altri partecipanti, tra cui l'India, il Sudafrica e il Brasile, non si sono uniti alla severa condanna degli Stati Uniti e dell'Europa all'invasione della Russia. Questo rende difficile la possibilità di arrivare a un consenso unanime del G20 sugli sforzi per mitigare l'impatto alimentare ed energetico del conflitto in Ucraina.
Kiev: 36.650 soldati russi uccisi da inizio conflitto
Sono 36.650 i soldati russi uccisi dall'inizio del conflitto in Ucraina lo scorso 24 febbraio, oltre 150 nelle ultime 24 ore. E' quanto si legge nel bollettino quotidiano del ministero della Difesa ucraino, secondo il quale 1.602 carri armati russi sono stati distrutti dall'esercito di Kiev. Sono invece 155 i missili da crociera neutralizzati da Kiev e 3.797 i veicoli corazzati.
Ucraina: 347 bambini uccisi dall'inizio dell'invasione russa
Sono 347 i bambini uccisi e 646 i feriti in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, secondo gli ultimi dati, non definitivi, forniti dalla Procura generale di Kiev. Lo riporta Ukrinform. Il maggior numero di vittime è stato registrato nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Lugansk.