venerdì 27 maggio 2022

Vaticano
Il 5 giugno entra in vigore la "Praedicate Evangelium" sulla nuova Curia Romana. Le vecchie 11 Congregazioni, oggi chiamate Dicasteri, diventano 16

Il concetto di "Curia Romana" in questa nuova Costituzione è più ampio e complesso poiché cambia, e di molto, il ruolo della Segreteria di Stato e gli accorpamenti sono numerosi e articolati, a volte non chiari per quanto riguarda i futuri Responsabili. Sul tema ne parleremo più avanti. Per ora vogliamo solo sottolineare l'elenco delle strutture principali e le loro competenze esclusive, che danno una visione di ciò che esiste attorno al Papa per collaborare con lui nel governo della Chiesa universale.
(L.B., R.C. - a cura Redazione "Il sismografo") Sabato 4 giugno a mezzanotte - dopo 33 anni, 11 mesi e 7 giorni - si chiude definitivamente la vita della Costituzione apostolica "Pastor Bonus" di s. Giovanni Paolo II, promulgata il 28 giugno 1988. Dal 5 giugno prossimo - festa della Pentecoste - entra in vigore la nuova Costituzione, elaborata lungo oltre otto anni, chiamata "Praedicate Evangelium". Si tratta, come è ben noto, della codificazione giuridica della struttura del governo centrale della Chiesa Cattolica, la Curia Romana che nell'Art. 1 viene così descritta e definita: "La Curia Romana è l’Istituzione della quale il Romano Pontefice si avvale ordinariamente nell’esercizio del suo supremo Ufficio pastorale e della sua missione universale nel mondo. Essa è al servizio del Papa, successore di Pietro, e dei Vescovi, successori degli Apostoli, secondo le modalità che sono proprie della natura di ciascuno, adempiendo con spirito evangelico la propria funzione, operando al bene e al servizio della comunione, dell’unità e dell’edificazione della Chiesa universale ed attendendo alle istanze del mondo nel quale la Chiesa è chiamata a compiere la sua missione." (Testo completo della Costituzione)
Il cuore della Curia sono i Dicasteri, chiamati per moltissimi anni "Congregazioni". Dal 5 giugno cambiano nome e aumentano a 16.
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Nomi dei Dicasteri e articoli della "Praedicate Evangelium" in cui si codifica cosa sono,  le funzioni e le strutture di questi organismi. [1]
1)   Dicastero per l’Evangelizzazione (artt. 53 – 68)
Senza Prefetto
2)   Dicastero per la Dottrina della Fede (artt. 69 – 78)
Prefetto card. Luis Ladaria
3)   Dicastero per il Servizio della Carità (artt. 79 – 81)
Senza Prefetto
4)   Dicastero per le Chiese orientali (artt. 82 – 87)
Prefetto card. Leonardo Sandri
5)   Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (artt. 88 – 97)
Prefetto mons. Arthur Roche
6)   Dicastero delle Cause dei Santi (artt. 98 – 102)
Prefetto card. Marcello Semeraro
7)   Dicastero per i Vescovi (artt. 103 – 112)
Prefetto card. Marc Ouellet 
8)   Dicastero per il Clero (artt. 113 – 120)
Prefetto mons. Lazzaro You Heung-sik
9)   Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica (artt. 121 – 127)
Prefetto card.  João Braz de Aviz
10) Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita (artt. 128 – 141)
Prefetto card. Kevin Farrell
11) Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani (artt. 142 – 146)
Senza Prefetto (attuale Presidente card. Kurt Koch)
12) Dicastero per il Dialogo Interreligioso (artt. 147 – 152)
Senza Prefetto (attuale Presidente card. Miguel Ayuso Guixot)
13) Dicastero per la Cultura e l’Educazione (artt. 153 – 162)
Senza Prefetto
14) Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (artt. 163 – 174)
Prefetto card. Michael Czerny (ad interim)
15  Dicastero per i Testi legislativi (artt. 175 – 182)
Senza Prefetto (attuale Presidente mons. Filippo Iannone)
16) Dicastero per la Comunicazione (artt. 183 – 188)
Prefetto signore Paolo Ruffini
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Nella ormai vecchia Costituzione Apostolica di s. Giovanni Paolo II, il cuore della Curia era più piccolo e diverso strutturalmente:
1)   Congregazione della Dottrina della Fede (arts. 48-55)
2)   Congregazione per le Chiese Orientali (arts. 56-61)
4)   Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti (arts. 62-70)
5)   Congregazione delle Cause dei Santi (arts. 71-74)
7)   Congregazione per i Vescovi (arts. 75-82)
      - Pontificia Commissione per l'America Latina (arts. 83-84)
8)   Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli (arts. 85-92)
9)   Congregazione per il Clero (arts. 93-104) [2]
10) Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e per le Società di Vita Apostolica (arts.105-111)
11) Congregazione dei Seminari e degli Istituti di Studi (arts. 112-116)
Note.
[1] Art. 13 - § 1. Ogni Istituzione curiale è composta da un Prefetto, o equiparato, da un congruo numero di Membri, da uno o più Segretari che coadiuvano il Prefetto, insieme, ma in linea subordinata, a uno o più Sottosegretari, ai quali si affiancano i diversi Officiali ed i Consultori.
[2] La Pontificia Commissione per la Conservazione del Patrimonio Artistico e Storico della Chiesa, in base al Motu proprio del 25 marzo 1993 è denominata Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa. (arts. 99-104)