giovedì 26 maggio 2022

Ucraina
Videomessaggio di Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina nel 92mo giorno di guerra in Ucraina

Oggi chiediamo al mondo intero di stare attenti a queste malattie spirituali che vengono  diffuse dai nostri invasori. Fare attenzione a non tacere su questa tragedia, perché ogni silenzio, ogni riluttanza a prendere le distanze, a condannare e a punire questi crimini oggi stanno diventando tossici, pericolosi, contagiano anime innocenti con la morte che porta la guerra in Ucraina.
[Text: Italiano, English, Español]
(Chiesa greco-cattolica ucraina, Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore, Roma)
26 maggio 2022
Video (en)

Cristo è risorto!
Miei cari fratelli e sorelle in Cristo,
oggi è giovedì 26 maggio 2022 e la nostra patria, il nostro popolo da 92 giorni resiste all'invasione militare dell'esercito russo su vasta scala nel territorio del nostro stato.
L'Ucraina resiste. L'Ucraina combatte anche se paga, in quella lotta per la sua libertà, il prezzo più alto in assoluto. La situazione nelle città e nei villaggi della nostra patria è rovente. In particolare, il giorno e la notte scorsi ci sono sempre stati pesanti combattimenti nella regione di Luhansk. Sebbene la Russia non riesca più a condurre, allo stesso modo, una guerra su vasta scala su tutti i fronti, in alcune aree, in alcune zone, il sangue scorre a fiumi. Oggi siamo particolarmente preoccupati e preghiamo per la città di Severodonetsk nella regione di Luhansk, preghiamo per Slovyansk, per Kramatorsk, per quella parte dell'Ucraina che oggi è divenuta epicentro dell'attacco russo. Ci sono ostilità su vasta scala lungo l'intera linea del fronte. La nostra regione di Donetsk si sta dissanguando. Il sud della nostra Ucraina resiste eroicamente, nonostante il nemico stia cercando di attaccare, bombarda la nostra regione di Dnipropetrovsk, la regione di Zaporizhya. Ci sono combattimenti in corso nel nord della regione di Kherson, viene bombardata la città di Mykolaiv.
Ma l'Ucraina prega. Prega e chiede al Signore Dio la forza per resistere al male. L'Ucraina testimonia, conferma al mondo intero che il male può e deve essere sconfitto. Ma abbiamo bisogno di alleati, abbiamo bisogno di aiuto per sconfiggere il male insieme. Perché solo insieme, con tutte le persone sincere e oneste del mondo, l'Ucraina può e potrà sopravvivere in quella battaglia.
Oggi vorrei riflettere con voi su un altro fenomeno dello stato peccaminoso dell'uomo, della serie dei"peccati degli altri". Questo peccato dice: "Non punire per il peccato". Vediamo che il peccato umano è una malattia spirituale. È una certa impotenza. È la malattia che ha una proprietà molto pericolosa, di infettare altre persone intorno. Proprio come ai tempi della pandemia del Coronavirus, quando per arginare la diffusione della malattia era necessario isolare il malato, allo stesso modo, quando si tratta di una persona peccatrice che contagia con i suoi peccati tutti coloro che la circondano, bisogna fare di tutto per prendere le distanze dalle sue azioni. Se il reato non viene punito, a causa della sia impunità il comportamento criminale cresce e si diffonde.
Nella vita spirituale, il peccato deve essere trattato adeguatamente. E quindi, è molto importante trovare il giusto rimedio per questo peccato. È ovvio che il primo passo è dissociarsi da questo comportamento peccaminoso, valutarlo equamente, ma alla fine bisogna trovare rimedi adeguati alla gravità di quella colpa. Pertanto, nel senso spirituale, la punizione è la medicina. A volte l'impresa spirituale che chiamiamo punizione, penitenza, potrebbe non essere molto piacevole, potrebbe essere difficile, ma per un malato rappresenta la salvezza dal peccato. Il peccato può essere contagioso e potrebbe portare alla morte. Invece, la saggia cura, la sapienza del confessore ci aiuta a vincere il peccato, a curarlo, a non essere contagiati dalla morte che questo peccato trasmette, e aiutare coloro che soffrono di questa malattia peccaminosa.
Oggi dobbiamo fare tutto il possibile per garantire che i crimini di guerra della Russia non si diffondano nel mondo. Oggi l'Ucraina è in prima linea in questa lotta. Stiamo fermando questo male, ma il mondo intero deve rendersi conto del pericolo di questa pandemia del “mondo russo”, pandemia della giustificazione dei crimini di guerra che ricorre perfino ai motivi religiosi.
Oggi chiediamo al mondo intero di stare attenti a queste malattie spirituali che vengono  diffuse dai nostri invasori. Fare attenzione a non tacere su questa tragedia, perché ogni silenzio, ogni riluttanza a prendere le distanze, a condannare e a punire questi crimini oggi stanno diventando tossici, pericolosi, contagiano anime innocenti con la morte che porta la guerra in Ucraina.
Dio, benedici il nostro esercito. Benedici i figli e le figlie dell'Ucraina che si trovano faccia a faccia con il male. Dio, benedici i bambini dell'Ucraina. Dacci l'immunità per combattere il virus mortale della guerra. Dio, benedici l'Ucraina e i suoi figli con la Pace Celeste!
La benedizione del Signore sia su di voi, con la Sua grazia e il Suo amore per l'umanità, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
Cristo è risorto! È veramente risorto!

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English


Christ is Risen!
Dear Brothers and Sisters in Christ!
Today is Thursday 26 May 2022 and our homeland and our people have been resisting the full-scale military invasion of the Russian army into the territory of our homeland for 92 days.
Ukraine is standing. Ukraine is fighting, although it is paying the highest price for its freedom in this struggle. Cities and villages of our homeland are on fire. In particular, heavy fighting has been going on in the Luhansk region for the last day and last night. Although Russia can no longer wage a full-scale war on all fronts in the same way, in some areas and regions blood is flowing. Today we are especially worried and we are praying for Sievierodonetsk in the Luhansk region, we are praying for Slovyansk, for Kramatorsk, for that part of Ukraine that is today at the epicentre of the Russian attack. There are full-scale hostilities along the entire front line. Our Donetsk region is flowing with blood. The south of our Ukraine is heroically holding on, although the enemy is trying to attack and shell our Dnipropetrovsk region, Zaporizhzhia region. There are fights in the north of the Kherson area, the city of Mykolayiv is being fired upon.
But Ukraine is praying. Praying and asking the Lord God for strength to resist evil. And Ukraine testifies, witnesses to the whole world that evil can and must be defeated. But we need allies, we need help to fight evil together. Because only together, together with all sincere and honest people of the world, Ukraine can and will be able to survive in this battle.
Today I would like to reflect with you on another phenomenon of the sinful state of man, from the series "sins of others". This sin is the following: "Do not punish for sin." We see that human sin is a spiritual disease. It is a certain weakness, a disease that has the very dangerous property of infecting other people around you. And just like in the time of the coronavirus pandemic, in order to curb the spread of the disease it was necessary to isolate the sick person, in the same way, when it comes to a sinful person who infects everyone around him with his sins, everything must truly be done to distance oneself from the actions of such a person. If the crime is not punished, then criminal behaviour with its impunity grows and spreads.
In the spiritual life, sin must be treated properly. And so, it is very important to find the right remedy for this sin. It is obvious that the first step is to dissociate oneself from this sinful behaviour, to evaluate it fairly, but then one really needs to find appropriate remedies for the severity of that transgression. Therefore, in the spiritual sense, punishment is a medicine. Sometimes the spiritual struggle we might even call a punishment, a penance, may not be very pleasant, it may be difficult, but it is salvation for a sick person from sin. Sin can be contracted and it brings death. But wise healing, a wise spiritual director helps us to overcome sin, to cure it, not to infect oneself with the death that this sin transmits, and to help those who suffer from this sinful disease.
Today, we must do everything we can to ensure that Russia's war crimes do not spread throughout the world. And today Ukraine is at the forefront of this struggle. We are stopping this evil. But the whole world must realize the danger of this pandemic of the "russkiy mir" [Russian world] ideology, a pandemic of justification of war crimes, even for some religious reason.
Today we ask the whole world to be careful with these spiritual diseases that are being spread by our invaders. Be attentive not to remain silent about this misfortune, because every silence, every unwillingness to distance oneself, to condemn and punish these crimes, becomes toxic today, becomes dangerous, infecting innocent souls with the death that is brought on by the war in Ukraine.
O God, bless our army! Bless the sons and daughters of Ukraine who are face to face with evil. O God, bless the children of Ukraine! Give us spiritual immunity to fight the deadly virus of war. O God, bless Ukraine and its children with heavenly peace!
May the blessing of the Lord be upon you through His grace and love for humankind, now and always, and for ages of ages. Amen.
Christ is risen! Truly He is risen!

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Français


Le Christ est ressuscité !
Chers frères et sœurs dans le Christ
Nous sommes aujourd'hui jeudi 26 mai 2022 et notre patrie, notre peuple, résiste depuis 92 jours à l'invasion militaire à grande échelle de l'armée russe sur notre territoire national.
L'Ukraine tient bon. L'Ukraine se bat, même si elle paie le prix le plus élevé pour sa liberté dans cette lutte. Les villes et les villages de notre patrie sont en feu. En particulier, de violents combats se sont déroulés dans la région de Louhansk ces dernières vingt-quatre heures. Bien que la Russie ne puisse plus mener une guerre à grande échelle sur tous les fronts de la même manière, dans certaines régions, le sang coule à flot. Aujourd'hui, nous sommes particulièrement inquiets et nous prions pour Severodonetsk, nous prions pour Sloviansk, pour Kramatorsk, pour cette partie de l'Ukraine qui se trouve aujourd'hui à l'épicentre de l'attaque russe. Il y a des hostilités à grande échelle sur toute la ligne de front… Notre région de Donetsk saigne… Le sud de notre Ukraine tient héroïquement. Bien que l'ennemi essaie d'attaquer, de bombarder notre région de Dnipropetrovsk, la région de Zaporozhye. Il y a des combats dans le nord de la région de Kherson, la ville de Mykolaïv est mitraillée de toutes parts.
Mais l'Ukraine prie. Prie et demande au Seigneur Dieu la force de résister au mal. Et l'Ukraine témoigne, témoigne au monde entier, que le mal peut et doit être vaincu. Mais nous avons besoin d'alliés, nous avons besoin d'aide pour combattre le mal ensemble. Parce que ce n'est qu'ensemble, avec tous les peuples sincères et honnêtes du monde, que l'Ukraine peut et pourra survivre à cette bataille.
Aujourd'hui, je voudrais réfléchir avec vous sur un autre phénomène de l'état de pécheur de l'homme, dans la série "les péchés des autres". Et ce péché dit ceci : « Ne pas punir pour le péché ». Nous voyons que le péché humain est une maladie spirituelle. C'est une faiblesse spécifique, comme une maladie qui a la propriété très dangereuse d'infecter d'autres personnes autour de vous. Et comme au temps de la pandémie du virus du corona, pour freiner la propagation de la maladie, il fallait isoler le malade ; de la même manière, lorsqu'il s'agit d'une personne pécheresse qui infecte tout son entourage avec ses péchés, vraiment, tout doit être fait pour se distancer des actions d'une telle personne. Si le crime n'est pas puni, alors le comportement criminel avec son impunité grandit et se répand.
Dans la vie spirituelle, le péché doit être traité d’une manière appropriée. Et donc, il est très important de trouver le bon remède à ce péché. il est évident que la première étape consiste à se dissocier de ce comportement pécheur, à l'évaluer équitablement, mais ensuite il faut vraiment trouver des remèdes appropriés à la gravité de cette transgression. C’est pourquoi, au sens spirituel, la punition est un remède. Parfois, la lutte spirituelle que nous pourrions même appeler une punition, une pénitence, peut ne pas être très agréable, elle peut être difficile, mais c'est le salut pour la personne malade du péché. Le péché peut être contracté et il apporte la mort. Mais une thérapie de guérison avisée, un directeur spirituel sage nous aide à vaincre le péché, à le guérir, à ne pas nous infecter avec la mort que ce péché transmet, et à aider ceux qui souffrent de cette maladie pécheresse.
Aujourd'hui, nous devons tout faire pour que les crimes de guerre de la Russie ne se propagent pas dans le monde. Et aujourd'hui, l'Ukraine est à la pointe de cette lutte. Nous arrêtons ce mal. Mais le monde entier doit prendre conscience du danger de cette pandémie de l'idéologie « russkiy mir » [monde russe], une pandémie de justification des crimes de guerre, voire même motivée par des raisons religieuses.
Aujourd'hui, nous demandons au monde entier de faire attention à ces maladies spirituelles propagées par nos envahisseurs. Soyez attentifs à ne pas garder le silence sur ce malheur, car tout silence, toute réticence à prendre ses distances, à condamner et à punir ces crimes, devient aujourd'hui toxique, devient dangereux, infectant les âmes innocentes de la mort qu'apporte la guerre en Ukraine.
Ô Dieu bénis notre armée. Bénis les fils et les filles d'Ukraine qui sont face à face avec le mal. Ô Dieu bénisse les enfants d’Ukraine. Donne-nous l'immunité pour combattre le virus mortel de la guerre. Que Dieu bénisse l'Ukraine et ses enfants par Sa Paix Céleste !
Que la bénédiction du Seigneur soit sur vous par Sa grâce et Son amour pour l'humanité, toujours, maintenant et à jamais, et pour les siècles des siècles. Amen.
Le Christ est ressuscité! Il est vraiment ressuscité !