martedì 24 maggio 2022

Russia
Monsignor Paolo Pezzi. La guerra e noi

(Alessandra Stoppa, Comunione e Liberazione)
La possibilità della luce nella notte dell’umanità, la necessità del perdono, il desiderio della Maddalena. E papa Francesco, che «ci spiazza». Da "Tracce" di maggio, dialogo con l'Arcivescovo della Madre di Dio a Mosca -- «Un cuore che viva la pace è più forte della bomba atomica». A oltre due mesi dall’inizio del conflitto, per monsignor Paolo Pezzi guardare il fondo di quello che sta accadendo trova così la sua sintesi: «Penso a quell’espressione di don Giussani: “Le forze che muovono la storia sono le stesse che muovono il cuore dell’uomo”». È il rapporto inscindibile tra i grandi avvenimenti sullo scenario del mondo e la possibilità che si gioca e si radica ogni giorno in noi. «La pace comincia dal cuore, accogliendo la “pace” che è Cristo. (...)