venerdì 20 maggio 2022

Italia
La Postilla della giornata. L'integrità territoriale dell'Ucraina e l'aggressione della Russia: questioni importanti della visita di mons. P. R. Gallagher.

Mons. P. R. Gallagher in Ucraina aggiusta il linguaggio nel caso di alcune prese di posizione di Papa Francesco e che da quasi tre mesi creano perplessità. Positivo il bilanco della visita che può aprire ora le porte a un viaggio del Pontefice. E' mancato per ora un incontro con il Presidente Zelensky.
(a cura Redazione "Il sismografo") L'importante visita di mons. P. R. Gallagher in Ucraina si è conclusa in queste ore. Quanto fatto e quanto detto dal prelato, in rappresentanza del Santo Padre, ha chiarito alcune parole e silenzi ombrosi o ambigui di fronte alla crisi creata da Putin mesi fa. L'aggiustamento della rotta diplomatica vaticana, dopo svariati e insidiosi errori delle prime settimane della guerra russa contro l'Ucraina, ha fatto molta fatica a farsi strada, però va avanti discretamente da alcune settimane. Dal "ministro" vaticano per gli affari esteri sono arrivati, tra ieri e oggi, prese di posizione impensabili 85 giorni fa. Nel corso della conferenza stampa oggi con il Ministro ucraino Dimytro Kuleba, mons, Gallagher ha detto, secondo Vatican News: "La visita vuole dimostrare la vicinanza della Santa Sede e di Papa Francesco al popolo ucraino, particolarmente alla luce dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina”. In un altro servizio. sempre di Vatican News, si attribuiscono all'arcivescovo Gallagher parole mai ascoltate in cui sottolinea che la Santa Sede "difende l'integrità territoriale dell'Ucraina".
Questi due grandi temi, centrali nel conflitto, non si trovano nelle 45 allocuzioni del Pontefice sulla crisi dall'inizio ad oggi. (Testi del Santo Padre)
Papa Francesco non ha mai affrontato questi temi cruciali, ragion per cui la diplomazia è rimasta sempre perplessa e in alcuni casi molto critica. 
E' la prima volta che il Vaticano dice testualmente "aggressione della Russia contro l'Ucraina". Il Papa non ha mai messo insieme le parole Russia e Ucraina e quando ha parlato sul conflitto ha detto "aggressione" senza precisare il nome dell'aggressore. In altre riflessioni Francesco ha parlato genericamente della "guerra in territorio ucraino".
Importante anche la conclusione di mons. Gallagher. Ha detto secondo Vatican News: "La Santa Sede - ribadisce, come ha sempre fatto, la propria disponibilità a favorire un vero processo negoziale, considerandolo la giusta via per una risoluzione equa e permanente”. La Chiesa, ha osservato, “sta cercando di rispondere alle necessità spirituali e materiali della popolazione, sia nell'immediato sia nel lungo periodo”. Monsignor Gallagher ha infine ribadito la propria gratitudine alle autorità ucraine e rivolto un ringraziamento altrettanto sentito alla Chiesa cattolica e alle altre Chiese e organizzazioni religiose “per il loro impegno a favore della pace e della solidarietà, nella speranza che trovino il sostegno di cui hanno disperatamente bisogno e che gli sforzi congiunti del mondo intero pongano presto fine alla distruzione e alla morte”.
(Luis Badilla)