lunedì 17 gennaio 2022

Vaticano
Card. Pietro Parolin accetta l'invito a recarsi in Azerbaigian nel quadro del 30° anniversario dei rapporti diplomatici fra i due Stati

(R.C. - a cura Redazione "Il sismografo")
Una delegazione guidata dal presidente dell’Ufficio Islamico del Caucaso, Sheikh-ul-islam Allanshujkur Pashazade è stata ricevuta da Papa Francesco il 13 gennaio scorso. La delegazione, in Italia tra il 13 e il 17 gennaio, ha voluto rinnovare al Vaticano la sua disponibilità e interessi al dialogo e cooperazione. Lo stesso aveva fatto Papa Francesco nel corso di un incontro con i leader religiosi in Azerbaigian durante il suo viaggio apostolico a Baku nel 2016, sottolineando l'importanza delle visite reciproche.  
Al termine di quattro giorni, con un programma fitto di incontri, Allanshujkur Pashazade e la delegazione azera si sono riuniti nel Palazzo Apostolico con il Segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin. La stampa del Paese ne ha dato notizia ieri rilevando che il card. Parolin ha affermato che il presidente Ilham Aliyev lo aveva invitato in Azerbaigian e che il porporato aveva accettato "con grande piacere". Secondo la stampa dell'Azerbaigian, la visita avverrà nel quadro del 30° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e l'Azerbaigian (23 maggio 1992).
Con i membri della delegazione, Parolin ha ricordato le visite di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Francesco in Azerbaigian, sottolineando che Papa Wojtyla visitò l'Azerbaigian nel 2002  nel decimo anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra l'Azerbaigian e il Vaticano su invito del leader nazionale Heydar Aliyev e Papa Francesco  nel 2016 su invito del Presidente Ilham Aliyev .