venerdì 31 dicembre 2021

Russia
Il senso del Memorial per i russi. "Si entrava in un altro mondo"

(Lucetta Scaraffia - La Stampa) La Corte Suprema russa vuole chiudere il più grande archivio al mondo sule vittime dei gulag. E' proprio dieci anni fa. Mi trovavo nella Mosca che voleva mostrare la sua lontananza dal passato comunista esibendo file e file di boutiques di lusso difese alle porti da robusti guardiani, quando un'amica, Maria Dell'Asta, miportò a visitare la sede del Memoriale, la ong fondata nel 1969 da dissidenti sovietici. Entra di colpo in un altro mondo: un appartamento -forse due o più appartamenti uniti - stanze piccole tutte piene di libri e faldoni di documenti, di vecchie scrivania a cui sedevano donne e uomini un po' anziani, vestiti, o forse è meglio dire imbacuccati, molto modestamente. Nuvole di fumo, posacenere pieni e ovunque tazze di tè, che anche a noi fu offerto immediatamente (...)