sabato 4 dicembre 2021

Papa Francesco in Grecia
Incontro con le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico - Palazzo Presidenziale. Discorso del Santo Padre

"Perché la politica è cosa buona e tale deve essere nella pratica, in quanto responsabilità somma del cittadino, in quanto arte del bene comune."
Signora Presidente della Repubblica,
Membri del Governo e del Corpo diplomatico,
distinte Autorità religiose e civili,
insigni Rappresentanti della società e del mondo della cultura,
Signore e Signori!
Vi saluto cordialmente e ringrazio la Signora Presidente per le parole di benvenuto che mi ha rivolto a nome vostro e di tutti i cittadini greci. È un onore essere in questa gloriosa città. Faccio mie le parole di San Gregorio di Nazianzo: «Atene aurea e dispensatrice di bene... mentre cercavo l’eloquenza, trovai la felicità» (Orazione 43,14). Vengo pellegrino in questi luoghi che sovrabbondano di spiritualità, cultura e civiltà per attingere alla medesima felicità che entusiasmò il grande Padre della Chiesa. Era la gioia di coltivare la sapienza e di condividerne la bellezza. Una felicità, dunque, non individuale e isolata, ma che, nascendo dallo stupore, tende all’infinito e si apre alla comunità; una felicità sapiente, che da questi luoghi si è diffusa ovunque: senza Atene e senza la Grecia l’Europa e il mondo non sarebbero quello che sono. Sarebbero meno sapienti e meno felici. (...)