giovedì 9 dicembre 2021

Francia
Vaticano, spunta una seconda donna dell'arcivescovo di Parigi: una vergine consacrata teologa

(Franca Giansoldati, Il Messaggero)
L'ormai famosa frase del Papa sulle «piccole carezze e massaggi che lui faceva alla segretaria», sul sito ufficiale della Santa Sede è diventata: «Piccole carezze e massaggi che lui faceva». A chi faceva i massaggi l'ex arcivescovo silurato di Parigi? Non è dato sapere. Confusione papale, imbarazzi e pruderie per i risvolti ulteriori che stanno emergendo hanno indotto il Vaticano a censurare le parole del Papa pronunciate in aereo tornando dalla Grecia.
Cacciato il capo della diocesi più importante di Francia
Mentre in Vaticano non è ancora stato digerito lo choc delle frasi papali usate per spiegare ai giornalisti perchè ha cacciato monsignor Michel Aupetit, 70 anni, fino a qualche giorno fa a capo dalla diocesi più importante di Francia, una altra puntata della vita privata dell'arcivescovo conservatore ha avuto l'effetto di una bomba a grappolo.
Il settimanale Paris Match ha pubblicato due fotografie scattate appena un paio di giorni fa, subito dopo le dimissioni. Riprendono Aupetit in compagnia di una giovane consacrata, una teologa che lavora al College de Bernardin. Il titolo del settimanale francese spara: “Aupetit perduto per amore”, facendo dunque intendere che dietro la sua decapitazione decisa in quattro e quattr'otto dal pontefice (che stavolta non ha usato nessuna misericordia nei suoi confronti), ci sarebbe un'altra donna e non solo la amicizia profonda con tale madame Colette risalente al 2012, quest'ultima al centro dello scandalo e destinataria della lettera privatissima finita alla stampa. Un legame definito dallo stesso Aupetit un po' “ambiguo”.
Scrive il settimanale: «La donna della email, del 2012, Colette, avrebbe giocato un ruolo più importante di quello che l'arcivescovo vorrebbe fare credere e il loro legame sarebbe durato a lungo. Nessuno conosce di preciso la funzione di Colette ma questo episodio sembra nascondere una altra donna con un effettivo potere su di lui, Laetitia Calmeyn, vergine consacrata e teologa”.
La prima foto
La prima foto riprende mentre camminano, Aupetit e la giovane Laetitia, mentre la seconda mentre passeggiano in un bosco. Il tormentone dell'arcivescovo troppo conservatore nominato da Papa Francesco nel 2018 e decapitato, è destinato a protrarsi ancora.
Resta però il mistero della censura alle parole del pontefice. Perchè censurare proprio la parola segretaria? Forse perchè il Papa si è confuso o forse perchè non si vogliono sdoganare i massaggi alle segretarie? Ce ne sarebbe abbastanza per far partire a passo di carica il movimento del #MeToo. Francesco durante la conferenza stampa in aereo, parlando del caso di Parigi, ha rassicurato che i peccati della carne sono veniali, che tutti siamo peccatori non solo Aupetit. Ha detto anche di avere accettato le dimissioni del vescovo di Parigi «non sull'altare della verità ma della ipocrisia», per colpa del chiacchiericcio, di gossip, e ha chiesto ai giornalisti di indagare. Ma se Francesco ha buttato a mare Aupetit lo ha fatto solo in base al gossip o ha effettuato prima delle ricerche?
Nel frattempo la sala stampa vaticana, con un singolare tempismo  all'uscita di Paris Match, ha diffuso le parole del Papa pronunciate nel pomeriggio, durante la visita ad una comunità di religiosi di Roma. «Non bisogna avere paure della realtà, della verità, delle nostre miserie».