mercoledì 27 ottobre 2021

Serbia
Mons. Gallagher a Belgrado il 22 novembre. Incontro con il Ministro degli Esteri serbo: "Visita importante"

(R.C. - a cura Redazione "Il sismografo")
Il Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher sarà a Belgrado il 22 novembre prossimo. A farne l'annuncio è stato il Ministro degli Esteri della Serbia, Nikola Selaković, durante un colloquio con la stampa locale. Selakovic ha raccontato di aver parlato di recente con l'arcivescovo Gallagher in Vaticano, e ha aggiunto che la sua prossima visita sarà importante. Il Vaticano "ha un atteggiamento di principio, mantenuto sempre, di non riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo e il loro sostegno alla Serbia significa molto", ha detto Selakovic. Alla domanda se il Papa potrebbe visitare presto la Serbia, il Ministro ha risposto che "la Santa Sede determina la sua agenda di politica estera e dei viaggi del Pontefice sulla base dei rapporti con le comunità cristiane maggioritarie in alcuni Paesi. Ciò significa che la realizzazione della visita del Papa in Serbia è strettamente legata ai rapporti con la Chiesa ortodossa serba", ha aggiunto Selaković, sottolineando di essere convinto "che le due chiese comunicheranno e parleranno su questo tema".
Parlando sulle pressioni sulla Serbia affinché riconosca il Kosovo, il rappresentante del governo serbo ha affermato che chiunque pensi "di poter risolvere il problema Kosovo-Metohija costringendo la Serbia a riconoscere l'indipendenza dichiarata unilateralmente, si sbaglia in modo grossolano". "Non risolverebbe il problema e poi la Serbia non farà mai qualcosa del genere", ha concluso il Ministro.
Il 18 agosto scorso, durante l'inaugurazione della mostra curata dall’archivio di Stato serbo dal titolo «Serbia e Vaticano 1878-1914», e presentata alla Pontificia università Lateranense a Roma, alla presenza del ministro degli Affari esteri della Repubblica di Serbia, Nikola Selaković, monsignor Gallagher aveva evidenziato l’importanza dei rapporti tra le due realtà «all’interno del complesso quadro politico di quella regione».