venerdì 24 settembre 2021

Venezuela
La scomparsa del cardinale venezuelano Jorge Urosa è un duro colpo per il cattolicesimo latinoamericano

(L.B. - R.C. - a cura Redazione "Il sismografo")
Dopo la morte, ieri, a Caracas, del suo arcivescovo metropolita emerito, cardinale Jorge Liberato Urosa Savino, colpito dal Covid/19, il cattolicesimo latinoamericano si trova in una condizione di debolezza ancora più incerta. Jorge Urosa, seppure in pensione, era una figura di riferimento molto solida e rispettabile, nonché amata perché sincero uomo di fede, pastore lungimirante e lontano dai riflettori mediatici, Ha avuto sempre al centro della suo ministero vescovile l'interesse del sofferto popolo venezuelano, ragion per cui non è stato mai incline ai compromessi con la politica di destra, di sinistra o di centro. Nella sua missione pastorale indicò sempre e costantemente la legge suprema e perfetta, Cristo, mettendo al servizio di questa verità la sua persona e i suoi talenti. Una grance parte del popolo dell'America Latina ricorderà il cardinale Urosa con immenso affetto e ammirazione anche perché è stato, da sempre, un sacerdote convinto che il salvadoregno mons. Oscar Romero era un vero martire e andava beatificato presto. Su questo non ebbe mai il minimo dubbio e quindi non è da annoverare tra i moltissimi cardinali e vescovi che si convinsero del martirio di Romero alla fine, con ritardo, quando l'anelito popolare era ormai incontenibile.
Il card. Jorge Urosa posizionò la Chiesa locale in modo trasparente, non come un'opposizione al governo di Nicolás Maduro, bensì come argine agli eccessi del chavismo e dell'entourage del delfino del defunto Presidente Hugo Chávez, e questo significò per lui una serie di conflitti e tensioni con la Santa Sede dove tra l'altro c'erano posizioni diverse sul come affrontare il rapporto con il governo.
Gli ultimi anni della sua vita, in particolare quando era già emerito, patì non poche sofferenze per la sua intransigenza e determinazione. E' quasi certo che la Chiesa in Venezuela così ricorderà per sempre il cardinale Jorge Urosa.