venerdì 17 settembre 2021

Vaticano
Se Bergoglio dice che ci sono cardinali “negazionisti”. Come funziona l’alleanza di Francesco con i media

Facebook - Corriere della Sera
(Luigi Accattoli - Il Regno)
Bergoglio, come già Wojtyla, ha un alleato nei media. Il papa polacco, che era stato attore, operaio, poeta, alimentava quell’alleanza con un’attitudine comunicativa di lunga lena. Francesco l’alimenta con le interviste. Wojtyla piegava quell’alleanza alla più importante delle sue riforme, che è stata quella dell’immagine papale da raccordare all’umanità del suo tempo. Poniamo: il papa che va in montagna a sciare. Anche Bergoglio usa l’aiuto che gli viene dai media per qualcosa che ritiene importante: per quella che nell’esortazione Evangelii Gaudium (La gioia del Vangelo) chiama “conversione del papato”, che vuole in uscita, dialogante con i non credenti, in ricerca delle parole per comunicare con il mondo d’oggi. Le interviste più riuscite del papa argentino sono quelle sull’aereo e forse gli è venuta bene anche quella durante il volo che lo riportava a Roma dopo la trasferta in Ungheria e Slovacchia. (...)