giovedì 16 settembre 2021

Vaticano
Durante il volo di ritorno da Bratislava. Alle radici dello spirito dell’Europa

(L'Osservatore Romano) Durante il volo da Bratislava a Roma, nel pomeriggio di mercoledì 15 settembre, Papa Francesco ha incontrato i giornalisti al seguito, conversando con loro e rispondendo ad alcune domande. Il dialogo è stato introdotto dal direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che ha ringraziato il Pontefice «per questi giorni che si sono aperti con l’adorazione eucaristica a Budapest e conclusi con la celebrazione e la preghiera, unita, questa mattina a Šaštín». Tra questi due momenti, ha sottolineato, «tante immagini, tante parole, tanti incontri, ed è bello che si sia potuto riprendere a incontrarsi di persona. Bella anche la partecipazione e la gioia del popolo di Dio, in questi giorni». Pubblichiamo di seguito la trascrizione del colloquio.
(István Károly Kuzmányi, di Magyar Kurír): Santo Padre, la ringraziamo per la sua visita a Budapest dove ha citato il venerabile cardinale József Mindszenty, che disse: «Se ci sono un milione di ungheresi che pregano, non ho paura del domani». Ed ecco la mia domanda: perché ha deciso, dopo 21 anni, di partecipare da Papa al Congresso eucaristico internazionale, partendo da questo evento? Come vede il futuro del cristianesimo europeo e cosa pensa che possiamo fare, noi ungheresi, per questo? Grazie. (...)
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