giovedì 23 settembre 2021

Pakistan
Islamabad, la conversione forzata continuerà a non essere reato

(Shafique Khokhar, AsiaNews)
Bocciata dall'establishment religioso pakistano la proposta di legge che avrebbe arginato il fenomeno dei rapimenti a scopo di matrimonio. Protestano le minoranze: "Così si legittima l'uso della coercizione e si legalizzano gli abusi". In Pakistan l’aumento costante del numero di rapimenti ai danni di ragazze minorenni costrette a convertirsi all'Islam e, successivamente, ad accettare matrimoni forzati è da tempo motivo di preoccupazione per le minoranze. E ad accrescere ancora di più l'allarme è l'intervento delle autorità religiose musulmane che nei giorni scorsi hanno stoppato sul nascere la discussione su un disegno di legge sul divieto di conversione forzata che avrebbe posto un freno a questi abusi. Una scelta avvenuta in maniera autoritaria – denunciano le minoranze – senza alcuna discussione con le parti interessate. (...)