martedì 1 giugno 2021

Vaticano
Il card. Becciu compie domani 73 anni e intanto gira una frase inquietante: sarà rinviato a giudizio per essere assolto

Modifiche al Libro VI del Codice di Diritto Canonico presentate oggi ribadiscono con forza il principio della presunzione d'innocenza e ciò riguarda direttamente la situazione del card. Becciu

(L.B. - R. C. - a cura Redazione "Il sismografo") Domani martedì 2 giugno, l'ex Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, cardinale Angelo Becciu, compie 73 anni ma pur essendo un cardinale sotto gli 80 anni non è elettore. Questo diritto - così come altri - fu sospeso da Papa Francesco al porporato la sera del 24 settembre 2020. Allora il Vaticano comunicò verso le 20 di sera: "Il 24 settembre 2020, il Santo Padre ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu."Seguì poi una campagna mediatica insistente con svariate accuse contro il cardinale, e  in questi 8 mesi la Santa Sede mai ha detto una sola parola al riguardo seppure il settimanale L'Espresso del Gruppo GEDI parlò spesso di presunti documenti riservati del Tribunale unico vaticano, che oggi presiede il giudice Giuseppe Pignatone. Questo giurista tuttora scrive periodicamente articoli per questo gruppo editoriale.
Erano documenti veri? Erano falsi? Erano stati prelevati illegalmente? Erano cose rubati come il Papa denunciò nel 2015 nel caso di Vatileaks2? Non è dato di sapere e quindi le fonti delle accuse contro Becciu rimangono un mistero.
E ora proprio quando da più parti si dice in forma insistente che "il cardinale Becciu sarà rinviato a giudizio per essere assolto" e chiudere dignitosamente la questione, nella presentazione delle modifiche al Libro VI del Codice di Diritto Canonico si ribadisce con forza il concetto della presunzione d'innocenza che non è stato rispettato in modo pieno e trasparente nel caso del cardinale esonerato il 24 settembre scorso. Non va dimenticato che le presunte vicende del porporato sono state date in pasto a buona parte della stampa a prescindere dalla sua colpevolezza o innocenza.
Nel corso della conferenza stampa,  oggi mattina, sulle  modifiche  al Libro  VI  del  Codice  di Diritto Canonico, Mons. Filippo Iannone, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, ha detto testualmente: "Merita inoltre di essere segnalata l’affermazione esplicita nel testo del principio fondamentale della presunzione d’innocenza e la modifica  della  norma  sulla  prescrizione,  alfine  di  favorire  la  conclusione  dei  processi  in  termini ragionevolmente brevi".
Poi, mons. Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, Segretario del medesimo Consiglio, ha aggiunto: "Il terzo obiettivo che si è cercato di raggiungere è quello di fornire al Pastore i mezzi necessari per poter prevenire i reati, e poter intervenire per tempo nella correzione di situazioni che potrebbero diventare più gravi, senza rinunciare però alle cautele necessarie per la protezione del presunto reo, a garanzia di quanto adesso afferma il can. 1321 §1: “chiunque è ritenuto innocente finché non sia provato il contrario”.
Cenni biografici (fonte vatican.va)
Il Cardinale Giovanni Angelo Becciu, già Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, è nato a Pattada, Sassari (Italia), il 2 giugno 1948. È stato ordinato sacerdote il 27 agosto 1972. Si è incardinato a Ozieri (Sardegna). È laureato in Diritto Canonico. Entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° maggio 1984, ha prestato la propria opera successivamente presso le Rappresentanze Pontificie in Repubblica Centroafricana, Sudan, Nuova Zelanda, Liberia, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti d’America.
Il 15 ottobre 2001 il Santo Padre Giovanni Paolo II lo ha nominato Nunzio Apostolico in Angola, elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Roselle, con dignità di Arcivescovo. Il 15 novembre dello stesso anno è stato nominato Nunzio Apostolico anche in São Tomé e Principe. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 1° dicembre 2001. Il 23 luglio 2009 il Santo Padre Benedetto XVI lo ha nominato Nunzio Apostolico in Cuba fino al 2011. Il 10 maggio 2011 il Papa lo nomina Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Il 15 giugno dello stesso anno è stato nominato Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il Santo Padre Francesco, il 4 febbraio 2017 lo ha nominato Delegato Speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta. Il 26 maggio 2018 il l Santo Padre lo ha nominato Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. È rimasto sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato fino al 29 giugno ed ha assunto il nuovo incarico il 1º settembre, succedendo al Cardinale Angelo Amato.
Da Papa Francesco creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 28 giugno 2018, della Diaconia di San Lino.Il 24 settembre 2020, il Santo Padre ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al Cardinalato presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu.