lunedì 3 maggio 2021

Italia
Riforma della Chiesa, “vexata quaestio”

(Fabrizio Mandreoli − Sergio Tanzarella - Settimana News)
Interessarsi della riforma della Chiesa e proporla non porta fortuna, almeno a osservare la storia degli ultimi due secoli ricordando Rosmini, Fogazzaro, Mazzolari e Lercaro, accomunati tutti da dolorose forme persecutorie dall’Indice all’emarginazione o alla rimozione.
Storie dolorose - Rosmini nel suo Delle cinque piaghe della Santa Chiesa (1848) segnalava, tra l’altro, l’insufficiente educazione del clero, i condizionamenti dei beni ecclesiastici e la nomina dei vescovi, problemi ancora aperti nel tempo presente, sebbene in altra forma. Infatti, oggi non è più questione di un percorso di studi, ma di una proposta teologica adeguata ai tempi e alle culture, mentre la gestione delle proprietà della Chiesa continua a essere un peso, talvolta non senza scandali, e un impedimento alla stessa evangelizzazione. (...)