martedì 13 aprile 2021

Vaticano
Papa Francesco “il comunista” e quel dubium del Sant’Uffizio (e di Giovanni XXIII)

(Simone M. Varisco - caffestoria.it)
Liturgicamente, il colore sarebbe il bianco. Ma la cronaca degli ultimi giorni sembra rievocare, una volta di più, il rosso. Non quello dei cardinali, già di per sé non privo di grane. Ma addirittura un rosso “comunista”. Segno che la questione ideologica costruita attorno al Papa, per alcuni, non sia ancora conclusa sono le parole di Francesco pronunciate nell’omelia della Domenica della Misericordia. «Così hanno fatto i discepoli: “misericordiati”, sono diventati misericordiosi. Lo vediamo nella prima Lettura. Gli Atti degli Apostoli raccontano che “nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune”. Non è comunismo, è cristianesimo allo stato puro», ha rimarcato il Pontefice. «Ed è tanto più sorprendente se pensiamo che quegli stessi discepoli poco prima avevano litigato su premi e onori, su chi fosse il più grande tra di loro. Ora condividono tutto». (...)