martedì 13 aprile 2021

Ucraina
Ucraina, l’appello del Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose per la pace in Ucraina

[Text: Italiano, English]
(Chiesa greco-cattolica ucraina, Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore, Roma) Alla vigilia della Pasqua secondo il calendario giuliano, il Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni religiose lancia un appello perché sia stabilito un cessate il fuoco in Ucraina, e chiede ai potenti e quanti sono in condizioni di decidere di “trovare in loro stessi la forza e il coraggio sufficienti per ripristinare gli impegni precedentemente dichiarati e trovare una via per la soluzione pacifica del conflitto”.
Il messaggio è firmato da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, che presiede l’organismo. L’appello per la pace viene a seguito dell’aggravarsi della situazione nelle regioni di Donetsk e Luhansk, dove ci son due autoproclamate repubbliche.
La situazione, scrivono i membri del Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni religiose, “ha nuovamente portato a perdite umane irreparabili causando profondo dolore e sofferenza umana, nonché al potenziamento senza precedenti delle truppe russe vicino al confine di Stato dell'Ucraina”.
Per i membri del Consiglio, per molti abitanti del Paese la Pasqua “rimane occasione di rinnovamento interiore e fonte di consolazione spirituale.” Per questo, si affidano ai governanti”, affinché, in questo periodo, nella nostra patria si sentano solenni canti pasquali e non colpi di armi da fuoco”. L’auspicio è che le “armi vengano messe a tacere per stabilire una pace solida e duratura”, mentre echeggino “i più sinceri auguri pasquali”.
I membri del Consiglio riconoscono l’importanza degli accordi, e chiedono “ai firmatari di riaffermare il loro impegno nei confronti dei principi e delle decisioni dichiarate, e di rimuovere immediatamente tutti gli ostacoli a una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina orientale fermando definitivamente lo spargimento di sangue”.
Quindi, chiedono “ai rappresentanti delle istituzioni internazionali e del corpo diplomatico in Ucraina di mostrare la fermezza e l’impegno risoluto per la ripresa del processo di  ricerca della soluzione diplomatica del conflitto militare e l'instaurazione di una pace giusta in tutto il paese entro i suoi confini riconosciuti dalla comunità internazionale”.
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Testo integrale dell’appello del Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose per la pace
Il Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose fa appello a tutti quanti hanno il potere e la competenza, di cessare il fuoco e i bombardamenti, e di trovare in se stessi la forza e il coraggio sufficienti per ripristinare gli impegni precedentemente dichiarati e trovare la via per la soluzione pacifica del conflitto.
In seguito all'aggravarsi della situazione nelle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk e alla violazione del cessate il fuoco, che ha nuovamente portato a perdite umane irreparabili causando profondo dolore e sofferenza umana, nonché al potenziamento senza precedenti delle truppe russe vicino al confine di Stato dell'Ucraina, il Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose fa appello a tutti quanti hanno il potere e la competenza, di cessare il fuoco e i bombardamenti, e di trovare in se stessi la forza e il coraggio sufficienti per ripristinare gli impegni precedentemente dichiarati e trovare la via di una soluzione pacifica del conflitto.
Alla vigilia della Pasqua, una delle più grandi festività cristiane che per molti abitanti del nostro Paese rimane occasione di rinnovamento interiore e fonte di consolazione spirituale, vi chiediamo di mostrare saggezza e coraggio affinché, in questo periodo, nella nostra patria si sentano solenni canti pasquali e non colpi di armi da fuoco. Possano i sinceri auguri pasquali echeggiare di nuovo, mentre le armi debbano essere messe a tacere per stabilire una pace solida e duratura.
Riconoscendo l'importanza degli accordi di cessate il fuoco precedentemente raggiunti, noi, rappresentanti delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose dell'Ucraina, sottolineiamo la necessità per i firmatari di riaffermare il loro impegno nei confronti dei principi e delle decisioni dichiarate, e di rimuovere immediatamente tutti gli ostacoli a una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina orientale fermando definitivamente lo spargimento di sangue.
Chiediamo ai rappresentanti delle istituzioni internazionali e del corpo diplomatico in Ucraina di mostrare la fermezza e l’impegno risoluto per la ripresa del processo di ricerca della soluzione diplomatica del conflitto militare e l'instaurazione di una pace giusta in tutto il paese entro i suoi confini riconosciuti dalla comunità internazionale.

+ SVIATOSLAV
Presidente del Consiglio Panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni Religiose,
Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina,
Arcivescovo maggiore di Kyiv-Halych
 12 aprile 2021, Kyiv