martedì 19 gennaio 2021

Vaticano
Venerdì 22 gennaio 2021 alle ore 20 il pontificato di Papa Francesco supererà la durata di quello di Benedetto XVI. L'orologio a "sei ore" di Castel Gandolfo; una coincidenza non tanto casuale?

(L.B. - R.C. - a cura "Il sismografo")
  Come è ben noto, Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, fu eletto Vescovo di Roma nella serata del 19 aprile 2005 nel Conclave apertosi 17 giorni dopo la morte di s. Giovanni Paolo II. Il pontificato di Benedetto XVI si chiuse con una sua esplicita, chiara e solenne "dichiarazione", e cioè la rinuncia al Soglio di Pietro, annunciata a sorpresa l'11 febbraio 2013 con una Declaratio alla fine del Concistoro per la canonizzazione dei Martiri d'Otranto.  Quindi alle ore 20.00 del 28 febbraio 2013, poco dopo il suo trasferimento in elicottero nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, finì il pontificato del Vescovo di Roma. Il papato di Joseph Ratzinger durò dunque  7 anni, 10 mesi e 9 giorni. Da questo momento cominciò per la Chiesa un tappa della sua vita molto diversa, piena di incognite, dubbi, novità, speranze, crisi e conflitti. Ovviamente di tutto ciò si parlerà nel bilancio dell'attuale papato che il 13 marzo prossimo inizierà il suo nono anno.L'orologio a sei ore del palazzo di Castel Gandolfo
Un simbolo visibile e molto toccante della fine del papato di J. Ratzinger, e forse per nulla casuale, fu il suono dell'orologio a 'sei ore' che sormonta la facciata del Palazzo papale della cittadina laziale, detto "orologio alla romana". (1) I rintocchi delle campane dettero l'avvio alla chiusura del portone principale eseguita con severità ma con molta emozione da due Guardie svizzere ripresi dai network più importanti del mondo.
Cominciò così, in quel preciso istante, il periodo di Sede vacante che si prolungò fino alla sera del 13 marzo 2013, quando venne annunciato dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro il nome del nuovo Successore del Principe degli Apostoli, Jorge Mario Bergoglio, cardinale, arcivescovo di Buenos Aires (Argentina), che scelse il nome "Francesco". Prima di cominciare il nono anno del suo pontificato (13 marzo 2021), Papa Francesco dalle ore 20 del prossimo 22 gennaio supererà la durata di 7 anni 10 mesi e 9 giorni (2.872 giorni) e cioè lo stesso periodo di tempo del Predecessore Benedetto XVI.
Nella declaratio della rinuncia dell'oggi Vescovo emerito di Roma, firmata il 10 febbraio 2013 e letta l'11 al termine del Concistoro, meditata da lungo tempo (forse già decisa nel marzo 2012 in Messico), si legge: " ... ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice." (2)
Da sempre, per alcuni, questo passaggio sulle ore 20 del 28 febbraio ha causato molto interesse e curiosità. La spiegazione più plausibile forse la si trova in un'altra decisione di Benedetto XVI: quella di rendere effettiva la rinuncia nel Palazzo pontificio di Castel Gandolfo dove sulla facciata c'è un orologio cosiddetto 'a sei ore' (conosciuto anche come "l'ora italica"). In questo singolare meccanismo adottato dalla Chiesa Cattolica in Europa nel XIII secolo il Primo periodo tra le ore 20 e le ore 24 - indica la fine del giorno e l'inizio del successivo, insomma indica un passaggio ...
La rinuncia di Benedetto XVI è stata, perché così era, un passaggio di un periodo ad un altro nella vita della Chiesa con una Sede vacante sul cui sfondo c'era il Vescovo di Roma ormai emerito. J. Ratzinger così descrive le cause o motivi del passaggio: "Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato."
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(1) Questo tipo di orologio scandisce le 24 ore della giornata in periodi di 4 ore ripetuti 6 volte. Fu abolito in Italia con l'arrivo di Napoleone che introdusse il sistema orario a 12 ore, chiamato "orario alla francese"..
(1) Declaratio
I Papi che nella storia della Chiesa hanno rinunciato per diversi motivi. Sono:
Clemente I, Ponziano, Silverio, Benedetto IX, Gregorio VI, Celestino V e Gregorio XII e  Benedetto XVI.