martedì 17 novembre 2020

Polonia
Per ora nessun telegramma di cordoglio del Papa per la morte del cardinale polacco Henryk Gulbinowicz che sarà seppellito venerdì"

(R.C. - redazione "Il sismografo") Nell'arco di poco più di 30 ore, tra il 15 e il 16 scorso, sono morti due cardinali anziani e malati da tempo: l'ecuadoriano Eduardo Vela e il polacco Henryk Gulbinowicz. Oggi, Papa Francesco, ha inviato alla chiesa e al popolo dell'Ecuador un sentito telegramma di cordoglio, cosa che fino a questo momento (17 novembre ore 17.27) il Pontefice non ha fatto nel caso del porporato metropolita emerito di Breslavia, in Polonia, Gulbinowicz. Potrebbe farlo prossimamente, forse venerdì 20, in occasione dei funerali che si svolgeranno nella chiese del Santo Nome di Gesù, fuori dalla sua diocesi, e che saranno presieduti dall'attuale arcivescovo Józef Piotr Kupny. Un comunicato della curia di Breslavia chiede ai fedeli di seguire il rito tramite il web e sottolinea che per volere dei parenti del defunto non saranno forniti altri particolari sulla sepoltura. Il momento è difficile e delicato per i cattolici in Breslavia e così  lo è anche per il Papa che il 6 novembre scorso ha fatto pubblicare alla Nunziatura in Polonia questo comunicato: "A seguito delle indagini svolte sulle accuse mosse al cardinale Henryk Gulbinowicz e dopo aver analizzato altre accuse sul passato del cardinale, la Santa Sede ha preso le seguenti decisioni disciplinari contro di lui:
- nessuna partecipazione a celebrazioni o riunioni pubbliche;
- divieto di uso delle insegne vescovili;
- privazione del diritto a servizi funebri in cattedrale e sepoltura in cattedrale;
- pagamento da parte del cardinale di una congrua somma di denaro a titolo di donazione per le attività della Fondazione S. Józef, istituita dalla Conferenza episcopale polacca, per sostenere le attività della Chiesa a favore delle vittime di abusi sessuali, aiuto psicologico, prevenzione ed educazione delle persone responsabili della protezione dei minori. - Varsavia, 6 novembre 2020
".
Nel caso specifico del cardinale Henryk Gulbinowicz fonti gesuite polacche hanno specificato giorni fa che il porporato era stato indagato e condannato per pedofilia, omosessualità e perché, cosa del tutto inedita, era colpevole di aver collaborato con la polizia politica del regime comunista che governò il Paese dal 1945 al 1989.
Il 3 gennaio 1976, Henryk Gulbinowicz fu promosso da s. Giovanni Paolo II Arcivescovo di Wrocław (Breslavia). Sempre Papa Wojtyla creò e pubblicò cardinale l'arcivescovo di Breslavia nel Concistoro del 25 maggio 1985. Queste date evidenziano che il prelato ha potuto collaborare con la polizia politica polacca anche quando era già cardinale, essendo Gulbinowicz persona facilmente ricattabile.