venerdì 7 agosto 2020

Polonia
Il presidente polacco Duda in Italia il 22 settembre. Previsto un incontro con Papa Francesco.

Quarto incontro tra Duda e Francesco. Il politico polacco ha incontrato il Santo Padre nel 2015 e 2018 in Vaticano. A Cracovia nel luglio 2016 si salutarono diverse volte nella cornice della XXXI GMG.
(RC, a cura Redazione "Il sismografo") Il Presidente polacco rieletto nel luglio scorso, Andrzej Duda, ha prestato giuramento ieri, 6 agosto, alle ore 10:00 del mattino, ora di Varsavia,  diventando così di nuovo ufficialmente il Capo di Stato della Polonia. La cerimonia in Parlamento, compreso il discorso di Duda, è durata 40 minuti. Poche ore dopo, Andrzej Duda ha concesso la sua prima intervista del suo secondo mandato alla tv polacca Polsat News, rispondendo alle domande di rito, fra cui "Dove farà la sua prima visita all'estero?". Duda aveva già annunciato durante la campagna elettorale di voler visitare per primo il Vaticano se fosse stato rieletto e ora, rispondendo a Polsat News, Duda ha confermato la sua intenzione iniziale. Il Presidente polacco ha detto:
“(Andrò) là, dove ho annunciato. Durante i dibattiti ho detto che la prima visita all'estero sarebbe stata un viaggio in Italia - Roma e Vaticano - ed è quello che farò. Inizierà il 22 settembre, durerà tre giorni, e ci sarà un incontro con le autorità italiane, nonché con Sua Santità, Papa Francesco. Inoltre, mi recherò in preghiera sulla tomba di San Giovanni Paolo II, il nostro Papa, del quale stiamo celebrando il centenario della sua nascita (18 maggio 1920). Questo è un viaggio molto importante per me. Penso che molti polacchi concorderanno con me sul fatto che questo è il luogo in cui il Presidente della Polonia dovrebbe andare all'inizio del suo secondo mandato ".
La visita di Duda in Vaticano corrisponde al quarto incontro con Papa Francesco che lo aveva già ricevuto una prima volta in Vaticano nel 2015 e poi nel 2018. Quindi l'incontro di settembre corrisponde al terzo in Vaticano.
Seconda la stampa locale, la scelta di visitare per primo il Vaticano dopo la sua rielezione fa pensare che Duda stia cercando di dare un carattere fortemente religioso, e in alcuni aspetti quasi confessionale (come è stato discusso polemicamente durante la campagna presidenziale) al suo governo poiché, dopotutto, l'incontro con Papa Francesco vorrebbe essere percepito da alcuni sostenitori di Duda (la metà del Paese) come una benedizione del Pontefice al secondo mandato del Presidente polacco, alla sua politica personale  e a quella del suo partito (Diritto e Giustizia).
Inoltre molti analisti ritengono che per il nuovo governo di Duda ci sono prima della fine dell'anno altri due eventi molto rilevanti: la visita la prossima settimana del Segretario di Stato americano, Mike Pompeo, il cui significato finale dipende dalla rielezione di Donald Trump il prossimo 4 novembre, poco probabile secondo i sondaggi; e poi dal Congresso del partito governante Diritto e Giustizia, previsto i giorni 7-8 novembre, che lavorerà su una specie di riorganizzazione del partito. Insomma, per il Presidente Duda ci sarà molto da riflettere sulla tomba di san Giovanni Paolo II, come fece dopo la sua rielezione recandosi al famoso santuario mariano al santuario mariano di Jasna Góra a Częstochowa.