venerdì 7 febbraio 2020

(a cura Redazione "Il sismografo")
Il Presidente dell'Ungheria, in carica dal 2013, János Áder, sarà ricevuto in Udienza da Papa Francesco il venerdì 14 febbraio prossimo, nel Palazzo Apostolico. Áder, che compie 61 anni il 9 maggio prossimo, secondo i dati biografici riportati dalle pagine di Wikipedia e dal sito della presidenza ungherese, è nato in una famiglia cattolica in un piccolo paese del nordest dell'Ungheria (Csorna). Laureato in giurisprudenza all’Eötvö Loránd University di Budapest ha lavorato dal 1985 al 1990 come ricercatore all’interno dell’Istituto di Sociologia dell’Accademia delle scienze ungherese.
Membro fondatore di Fidesz e stretto collaboratore di Viktor Orbán, attuale Primo Ministro, è stato il Presidente dell'Assemblea Nazionale ungherese tra il 18 giugno 1998 e il 15 maggio 2002, per poi ricoprire la carica di vicepresidente del Parlamento ungherese. Il 10 maggio 2012 è stato eletto Presidente dell'Ungheria con 262 favorevoli e 40 contrari in seguito alle dimissioni di Pál Schmitt per lo scandalo della tesi di laurea copiata. È il quinto rappresentante dello Stato ungherese dal crollo del comunismo. È stato rieletto nel marzo 2017 alla seconda votazione con una maggioranza di 131 voti su 170 battendo il candidato del centrosinistra e dei verdi di LMP Laszlo Majtényi. Dal 1984 Áder è sposato con Anita Herczegh, giudice di professione. Hanno tre figlie, Orsolya, Borbála, Júlia e un figlio, András.
János Áder, insieme con la Consorte e Seguito sono stati ricevuti dal Santo Padre Francesco il 20 settembre 2013. Ecco quanto diceva il Comunicato ufficiale del Vaticano: "Nella mattinata di oggi venerdì 20 settembre 2013, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, S.E. il Sig. János Áder, Presidente d’Ungheria, che successivamente ha incontrato l’Em.mo Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
Nel corso dei colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, dopo aver evocato la lunga tradizione cristiana dell’Ungheria, è stata espressa soddisfazione per le buone relazioni bilaterali e per la proficua collaborazione tra la Chiesa cattolica e lo Stato, sancita anche dagli Accordi vigenti. Ci si è poi soffermati sulla situazione internazionale, particolarmente sulle persistenti conseguenze in Europa della crisi economica internazionale, come pure sulla necessità di affrontarne gli aspetti etici e sociali. In tale contesto è stato illustrato l’impegno del Governo ungherese in favore della vita e della famiglia. Infine, sono state trattate questioni di comune interesse come la salvaguardia del creato, l’impegno per la pace e per la libertà religiosa, con particolare attenzione alla situazione in Siria e ai problemi dei Cristiani nel Medio Oriente, ribadendo l’auspicio che si persegua con decisione la via del dialogo e del negoziato per porre una rapida fine al conflitto."

Il 1° giugno 2019, nel Santuario mariano di Sumuleu Ciuc (Romania) dove Papa Francesco celebrò la Messa tra i pellegrini c'era anche il Presidente ungherese János Áder.