mercoledì 5 febbraio 2020

Vaticano
(a cura Redazione “Il sismografo”)
(LB-RC) Dal primo mattino si scrive molto sul fatto che Papa Francesco avrebbe “congedato” il Prefetto della Casa Pontificia, l’arcivescovo tedesco Georg Ganswein. Da subito la maggioranza degli osservatori ha pensato al pasticcio del libro "a quattro mani" - il vescovo emerito di Roma J. Ratzinger / il card. Robert Sarah – e dal quale è stata ritirata la firma di Benedetto XVI. Alcuni hanno ipotizzato scontri piuttosto duri, polemiche interne e controversie non risolte. Che mons. Ganswein sia in uscita è cosa nota. E' solo questione di tempo.
Dunque in questa indiscrezione della stampa tedesca non c’è nessuna notizia. E’ da tempo che in Germania periodicamente viene fuori la stessa affermazione, che inesorabilmente arriva dall’Italia. Le dichiarazioni del direttore della Sala stampa del vaticano, dott. Matteo Bruni, dicono e non dicono nel senso che, giustamente, si limitano a spiegare perché il prefetto è “assente” dal 20 gennaio, giorno dell’Udienza del Pontefice ai membri del Centro Wiesenthal. Dodici parole della dichiarazione della Sala stampa danno la vera notizia. M. Bruni ha detto ai giornalisti che lo hanno interpellato: “Ordinaria ridistribuzione dei vari impegni e funzioni del prefetto della Casa Pontificia”.
Una possibile e autorevole decodifica di queste parole dice che il Papa emerito non sta bene e che le sue condizioni di salute sono precipitati nelle ultime settimane e dunque, mons. Ganswein, non solo suo segretario personale ma anche il suo “custode”, primo responsabile di tutto quello che serve a Joseph Ratzinger non più autosufficiente da diversi mesi, è chiamato a stare vicino, in modo permanente, all’emerito. Insomma, in queste circostanze mons. Ganswein è stato autorizzato a privilegiare la sua vicinanza al Papa emerito e quindi dispensato di buona parte dei suoi impegni come Prefetto della Casa Pontificia, in particolare in un periodo, come febbraio e marzo, molto intenso dell’agenda del Santo Padre Francesco. 
EILMELDUNG: Papst Franziskus beurlaubt Erzbischof Gänswein
Hintergrund ist offenbar die unglücklich gelaufene Präsentation des Kleriker-Buchs von Kardinal Sarah, zu dem Benedikt XVI. einen Aufsatz über den Zölibat beigesteuert hatte.
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