sabato 7 dicembre 2019

Bulgaria
Comunicato della Congregazione per le Chiese Orientali. I° giorno della Visita del Cardinale Sandri in Bulgaria
Cong. Chiese Orientali
La sera di venerdì 6 dicembre il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, è giunto all'aeroporto di Sofia con volo da Roma, ed è stato accolto dall'Ambasciatore di Bulgaria presso la Santa Sede, S.E. il Sig. Bogdan Patashev, dal Consigliere della Nunziatura a Sofia Mons. Paul Butnaru, e da un Rappresentante Governativo, con i quali ha poi proseguito presso la Struttura "Oborishte 5" che l'allora Delegato Apostolico Mons. Angelo Giuseppe Roncalli volle edificare e nella cui cappella celebrava l'Eucarestia.
In essa erano radunati diversi ospiti, su invito del Nunzio Apostolico a Sofia S.E. Mons. Anselmo Guido Pecorari, che ha accolto sulla porta il Cardinale insieme a S.E. Mons. Christo Proykov, Presidente della Conferenza Episcopale Bulgara e al Vescovo latino di Sofia-Plovdiv: Sua Maestà Simeone di Bulgaria con la Consorte, gli Ambasciatori di Italia, Argentina, Belgio e diversi altri Paesi, il Signor Kristian Mikov in rappresentanza del Ministro degli Esteri, il Diacono Ivan, Delegati dal Patriarca Ortodosso di Bulgaria, l'Archimandrita Vasiliy, rappresentante del Metropolita Ortodosso di Sofia, il Rappresentante del Gran Muftì di Sofia, e diverse altre Personalità.
Grazie all'aiuto di alcuni bambini, del coro che si era già esibito dinanzi a Papa Francesco durante il Viaggio Apostolico dello scorso maggio, di altri cantori e lettori, è stato acceso l'albero di Natale e recata la Statua del Bambinello di Betlemme dinanzi all'altare della Cappella; si è letto il Vangelo della Nascita di Gesù e la preghiera attribuita a San Francesco d'Assisi "Signore, fa' di me uno strumento della tua pace", e il Cardinale Sandri ha rivolto in inglese un saluto e un messaggio augurale (allegato), prima di invitare tutti a pregare in silenzio e invocare la benedizione del Signore e la sua pace sul Paese e sul mondo intero.
Mons. Pecorari ha inoltre ricordato che per il Cardinale Sandri si è trattata della sesta visita in Bulgaria, a partire dall'anno 2002, per organizzare e accompagnare San Giovanni Paolo II nel Viaggio Apostolico, una nell'estate del 2017, una per recarsi in Macedonia nell'autunno del 2018, e una con il Santo Padre Francesco nel maggio del 2019.
Nella mattina di sabato 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio, Vescovo di Milano, la Delegazione si è trasferita presso la sede della nuova Eparchia e alla Cattedrale dell'Assunzione della Madre di Dio, ove sono stati accolti dal Vescovo Mons. Proykov e da una famiglia in abito tradizionale.
Una volta giunti il Presidente della Repubblica di Bulgaria, il Presidente del Parlamento e il Sindaco di Sofia, che hanno voluto onorare l'evento con la loro importante presenza, ha avuto inizio il Rito dell'Intronizzazione del nuovo Vescovo: una volta giunta la processione dinanzi all'iconostasi, il Cardinale Sandri insieme al Nunzio Apostolico hanno preso posto alla sede loro assegnata, mentre il Vescovo Proykov è rimasto dinanzi alla Porta Regale. E' stata data lettura della Bolla di creazione dell'Eparchia di San Giovanni XXIII di Sofia per i fedeli cattolici di rito bizantino slavo - elevando il precedente Esarcato Apostolico, e quindi quella di nomina di S.E. Mons. Christo Proykov come primo Vescovo Eparchiale. Il Cardinale Sandri ha quindi accompagnato il Presule al Trono, e lo ha insediato consegnandogli il bastone Pastorale.
Ha quindi avuto inizio la Solenne Divina Liturgia, durante la quale il Cardinale ha tenuto l'omelia, al termine della quale Mons. Proykov ha acceso una lampada dinanzi alla finestra della Cattedrale dedicata al Santo Patrono dell'Eparchia e presso il Reliquiario che ne custodisce un frammento ex corpore, ricordando la frase del Santo citata poco prima dal Cardinale Sandri.
Hanno concelebrato diversi Arcivescovi e Vescovi latini ed orientali provenienti da diversi Paesi: Mons. Hocevar di Belgrado (Serbia), Mons. Chrihalmeanu di Cluj e Mons. Bizau di Bucarest dei Romeni (Romania), Mons. Stojanov di Macedonia, Mons. Salachas dalla Grecia, Mons. Sasik dall'Eparchia di Mukachevo in Ucraina, l'Archimandrita Gajiek dalla Bielorussia, e diversi sacerdoti e religiosi, tra i quali un Officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani... Il Patriarca Ortodosso è stato rappresentato dal Diacono Ivan Ivanov. Al termine del Rito, prima della Benedizione impartita a nome del Santo Padre dal Cardinale Sandri, Mons. Proykov ha indirizzato un saluto ai presenti, ripercorrendo alcune tappe del legame della Bulgaria con San Giovanni XXIII "il Papa bulgaro", come era stato definito e inserendo la celebrazione anche nella memoria del santo Vescovo Ambrogio di Milano, la cui ricchezza di magistero, disciplina, rapporti con l'Autorità Imperiale e dimensione liturgica propria è stata lodata come fonte di ispirazione anche per l'oggi dello stessa nuova Eparchia e della Chiesa Universale.
Dopo il momento conviviale, nel pomeriggio, il Cardinale Sandri ha scoperto e benedetto una lapide commemorativa sulla parete esterna della Nunziatura Apostolica, che commemora i Tre Pontefici che vi hanno soggiornato: l'allora Delegato Apostolico poi Papa San Giovanni XXIII, San Giovanni Paolo II nel corso del Viaggio Apostolico del 2002 e Papa Francesco in quello di quest'anno 2019.
In serata, la visita alla Casa delle Missionarie della Carità a Sofia e al Monastero delle Suore Eucarestine, prima di un incontro con l'Ambasciatore di Argentina.