mercoledì 12 giugno 2019

Regno Unito
Dura condanna nei confronti di Oxfam per gli abusi ad Haiti
L'Osservatore Romano
A distanza di mesi dallo scandalo Oxfam sugli abusi sessuali commessi dai suoi operatori e volontari ad Haiti durante i soccorsi dopo il terremoto del 2010, è arrivata una dura condanna da parte di Charity Commission, l’autorità indipendente britannica di sorveglianza, in un rapporto divulgato ieri. La vicenda era esplosa nel febbraio del 2018 e dall’isola si era poi allargato ad altri paesi poveri, coinvolgendo istituzioni internazionali, agenzie dell’Onu incluse. Stando al rapporto, i vertici della ong — una delle più importanti e attive al mondo — si comportarono in modo grave, poiché allora si limitarono a licenziare solo quattro persone al centro delle accuse più gravi di sfruttamento ai fini di prostituzione di giovanissime haitiane e al trasferimento di altri, senza denunciare l’accaduto alle autorità. Al contrario, scrive il rapporto, provarono, di fatto, a insabbiare l’accaduto per salvaguardarsi e salvare i finanziamenti. Oxfam, che nel frattempo ha rinnovato la sua leadership, si è scusata per avere avuto un comportamento «vergognoso», facendo sapere di avere accolto le conclusioni del report e di essere al lavoro per mettere in pratica le raccomandazioni ricevute.
L'Osservatore Romano, 12-13 giugno 2019