sabato 12 gennaio 2019

Sala stampa della Santa Sede
Nella Festa del Battesimo del Signore, il Santo Padre Francesco presiede nella Cappella Sistina la Santa Messa nel corso della quale amministra il Sacramento del Battesimo a 27 neonati, 12 bambini e 15 bambine.
SVOLGIMENTO DELLA CELEBRAZIONE
1. Alle ore 9.20 un cantore legge la monizione dal posto della Cappella Sistina. Subito dopo si avvia la processione iniziale. Giunti all’altare, i quattro Vescovi concelebranti, il Santo Padre e i quattro Diaconi baciano l’altare. Quindi si recano alla loro sede.
2. Il Santo Padre introduce la celebrazione. Dopo il saluto iniziale vi è il dialogo con i genitori, i padrini e le madrine. Il Santo Padre mette la mitria rimanendo in piedi. I cerimonieri incaricati si preparano con i microfoni, dai quali il solo papà indica il nome che i genitori intendono dare ai loro bambini. Quindi, i genitori insieme e poi i padrini e le madrine rispondono alle altre domande, come prevede il rito (una coppia di genitori e una coppia di padrini rispondano alle domande con il microfono).
3. Terminato il dialogo ha inizio il rito del “Segno della croce sulla fronte dei bambini”. L’organo suona in sottofondo per tutto il tempo del rito. Dopo l’introduzione del Santo Padre, i genitori con i loro bambini, accompagnati dai cerimonieri incaricati, si portano ai piedi dell’altare e, da lì, una coppia alla volta, dopo aver fatto la riverenza, si avvicinano alla sede del Santo Padre che, stando in piedi con la mitria, segna ciascun bambino con il segno della croce. Al gesto del Santo Padre fa seguito lo stesso gesto da parte dei due genitori, prima la mamma e poi il papà. Una volta tornati al loro posto, anche i padrini e le madrine segnano con il segno della croce i bambini.
4. La Santa Messa prosegue “more solito” fino all’omelia. Le letture vengono proclamate da alcuni fedeli, scelti tra i partecipanti al rito al momento delle prove. Terminata l’omelia, subito ha luogo la preghiera universale o dei fedeli, che è letta dal Diacono. Conclusa la preghiera universale o dei fedeli vi è l’invocazione dei Santi.
5. All’invocazione dei Santi, i ministranti con il cerimoniere incaricato si preparano presso il tavolo di servizio, al di là della divisione della Cappella Sistina, in vista dell’unzione con l’Olio dei catecumeni e dei successivi riti esplicativi.
6. Terminata l’invocazione dei Santi ha inizio l’“Orazione di esorcismo e l’unzione prebattesimale”. Il Santo Padre dice l’orazione stando in piedi senza mitria e pastorale. Quindi, da seduto, introduce il rito dell’unzione indossando mitria. L’organo suona in sottofondo fino a quando il Santo Padre è arrivato vicino al fonte battesimale. Intanto i due Vescovi concelebranti, insieme ai due Diaconi ministranti e accompagnati dai due cerimonieri incaricati, si recano presso i battezzandi per ungerli con l’Olio. Spostandosi dalla loro sede al luogo dell’unzione, fanno riverenza all’altare. I Diaconi tengono in mano le ampolle con l’Olio. Terminata l’unzione i due Vescovi fanno la lavanda delle mani al di là della divisione della cappella. Quindi, insieme ai due Diaconi e ai due cerimonieri incaricati, tornano alla loro sede, facendo la riverenza all’altare. Anche i ministranti tornano al loro posto.
7. Concluso il rito dell’unzione, il cerimoniere incaricato accompagna i due Diaconi ministranti al fonte battesimale per versarvi l’acqua. La conchiglia sia collocata al fonte, da parte dei frati della sagrestia, prima dell'inizio della Messa, dalla parte del 2° cerimoniere. Spostandosi dal loro posto al fonte, sia andando che tornando, i due Diaconi fanno riverenza al Santo Padre. Il Santo Padre, quindi, si alza e, indossando la mitria ma senza il pastorale, si reca al fonte battesimale per “La preghiera e invocazione sull’acqua”. Il ministrante del libro si sposta al fonte portando il messale e il testo con il nome dei bambini. Arrivato al fonte il Santo Padre toglie la mitria. Il cerimoniere dei diaconi ministranti provvede a portare un manutergio presso il fonte per il Santo Padre: sarà necessario porgere il manutergio al Maestro, perché lo dia al Santo Padre, al termine della preghiera e alla conclusione dei Battesimi. I cerimonieri incaricati si preparano con il microfono vicino a una coppia di genitori per le risposte alla preghiera e invocazione sull'acqua.
8. Al termine de “La preghiera e invocazione sull’acqua”, il Santo Padre mette la mitria e prende il pastorale per il rito della “Rinuncia a satana e Professione di fede”. Intanto i cerimonieri incaricati si preparano con il microfono per la risposta alle interrogazioni dei genitori, padrini e madrine (davanti a una coppia di genitori).
9. Dopo la “Rinuncia a satana e Professione di fede”, il Santo Padre toglie il pastorale, mentre i genitori, a coppie, insieme ai bambini, ai padrini e alle madrine, si avvicinano al fonte per il Battesimo. I padrini e le madrine, insieme a eventuali fratelli e sorelle dei battezzandi, rimangono sotto la pedana su cui è collocato il fonte. Intanto il cerimoniere dei ministranti porta sulla credenza, alla destra dell'altare, uno dei due microfoni che è servito per le risposte dei genitori, padrini e madrine: servirà al 2° cerimoniere per gli interventi del Santo Padre che dall'altare si rivolge verso l'assemblea. Lo stesso cerimoniere porta l’altro
microfono, servito per le risposte, alla sinistra dell’altare per l’uso del Diacono (invito alla pace, benedizione e congedo). Uno dei frati della sagrestia si dispone a lato del fonte con un asciugamano per asciugare il capo dei bambini battezzati.
10. Verso la fine dei Battesimi il cerimoniere incaricato accompagna i ministranti al tavolo di servizio, al di là della divisione della Cappella Sistina, in vista dei riti esplicativi. Se la durata del canto non è sufficiente ad accompagnare l’intero rito del Battesimo, l’organo continua in sottofondo.
11. Il Santo Padre, tornato alla sede e da seduto con la mitria, introduce il rito dell’“Unzione con il Sacro Crisma”. L’organo suona in sottofondo fino alla monizione del Santo Padre per le vesti bianche. Quindi i due Vescovi concelebranti, insieme ai due Diaconi ministranti e accompagnati dai cerimonieri incaricati, si recano presso i bambini battezzati per ungerli con il Crisma. I Diaconi portano le ampolle con l’Olio. Al termine del rito i due Vescovi fanno la lavanda delle mani e rimangono al di là della divisione della cappella, insieme ai due Diaconi.
12. Il Santo Padre introduce il rito della “Consegna della veste bianca e del cero acceso”. L’organo suona in sottofondo fino alla monizione con cui il Santo Padre invita ad accendere il cero. I due Vescovi consegnano la veste bianca ai bambini battezzati, procedendo dalla metà della cappella verso l’altare. I Diaconi ministranti accompagnano i Vescovi portando il vassoio con la veste bianca. Intanto i cerimonieri incaricati distribuiscono ai papà la candela. Quindi tutti insieme, compresi i due ministranti che prendono i vassoi usati dai diaconi, ritornano alla loro sede, facendo riverenza all’altare.
13. Dopo che il Santo Padre ha rivolto l’invito: “Ricevete la luce di Cristo”, i cerimonieri incaricati accompagnano i papà dei bambini battezzati al cero pasquale per accendere la candela. L’organo suona in sottofondo fino all’accensione dell’ultimo cero.
14. Il Santo Padre introduce il “Rito dell’Effetà”. L’organo suona in sottofondo fino al termine del rito di offertorio. Quindi i due Vescovi, accompagnati dal cerimoniere incaricato, si recano dai bambini battezzati per compiere il rito esplicativo, facendo sempre la riverenza all’altare. Terminato il rito ritornano alla loro sede, facendo la riverenza all’altare.
15. Al termine dei riti esplicativi la Santa Messa procede “more solito”.
16. I 4 Diaconi, alla preghiera eucaristica, si collocano di lato in fondo ai gradini dell’altare. Il 2° cerimoniere rimane a metà della gradinata dell’altare.
I sacerdoti che distribuiscono la Comunione, durante l’“Agnus Dei” si dispongono sotto i gradini dell’altare. Lì, dopo l’“Ecce Agnus Dei” ricevono le pissidi dal Maestro e dal 2° cerimoniere.
17. Due Vescovi concelebranti danno la Santa Comunione ai genitori dei bambini battezzati, che procedono a coppie davanti all’uno o all’altro dei Vescovi e ritornano al loro posto a destra e a sinistra.