venerdì 9 novembre 2018

Germania
La Germania ricorda le vittime della Kristallnacht
L'Osservatore Romano
Il cancelliere Angela Merkel, insieme con il presidente Frank-Walter Steinmeier, ha presenziato oggi alla cerimonia organizzata dal Consiglio centrale degli ebrei tedeschi nella sinagoga di Rykestraße in occasione dell’ottantesimo anniversario della Kristallnacht, la notte dei cristalli, nella quale i nazisti seminarono terrore e morte in Germania e in Austria.
Secondo gli storici tedeschi, il numero degli ebrei uccisi nel pogrom fu di circa 400, mentre il totale delle persone che trovarono la morte quella notte e negli avvenimenti dei giorni seguenti — strettamente collegati al pogrom — è stato calcolato tra le 1300 e le 1500. Furono bruciate o completamente distrutte 1406 sinagoghe e luoghi di preghiera ebraici. E furono distrutti i cimiteri e i luoghi di aggregazione della comunità, migliaia di negozi e di case private. La polizia ricevette l’ordine di non intervenire e nessuno tra gli assassini e gli incendiari venne processato. Solo quattro nazisti che violentarono donne ebree vennero prima espulsi dal partito e poi processati da tribunali regolari. Circa 30.000 ebrei furono deportati nei campi di concentramento di Dachau, Buchenwald e Sachsenhausen.
L'Osservatore Romano, 9-10 novembre 2018