venerdì 14 settembre 2018

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze e nomine 
*** Udienza del Papa ai Partecipanti al Capitolo Generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini
- "Ogni volta che attingiamo alla fonte per recuperare la freschezza originaria del Vangelo, spuntano nuove strade, nuovi approcci pastorali e metodi creativi aderenti alle attuali circostanze"
Cari Frati Minori Cappuccini!
Sono lieto di questo incontro, che mi permette di salutarvi personalmente in occasione del vostro Capitolo Generale. Ringrazio il nuovo Ministro Generale, Fra’ Roberto Genuin, formulando auguri di buon lavoro a lui e al suo Consiglio. In questi giorni di studio e di confronto fraterno, avete posto la vostra attenzione sul tema «Imparate da me … e troverete» (cfr Mt 11,29), per individuare prospettive apostoliche e formative da offrire ai vostri confratelli sparsi in tutto il mondo. Infatti, oltre all’elezione del nuovo Governo della vostra Fraternità, avete dedicato ampio spazio alla Ratio Formationis Ordinis, documento importante per condurre la persona consacrata nel cuore del Vangelo, che è la forma di vita di Gesù spesa totalmente per Dio e per i fratelli, specialmente gli ultimi e gli emarginati.
(Testo)
Udienza ai Partecipanti al Capitolo Generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Discorso a braccio del Santo Padre 
Sala stampa della Santa Sede
*** Udienza ai Partecipanti al VI Incontro di lavoro sulla crisi in Iraq, in Siria e nei Paesi limitrofi
- "La Chiesa intera guarda a questi nostri fratelli e sorelle nella fede e li incoraggia con la vicinanza nella preghiera e la carità concreta a non rassegnarsi alle tenebre della violenza e a tenere accesa la lampada della speranza"
Discorso del Santo Padre
Alle ore 11.45 di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti al VI Incontro di coordinamento degli Organismi caritativi cattolici operanti in Iraq, in Siria e nei Paesi limitrofi, promosso dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, in particolare della Sezione Migranti e Rifugiati, in collaborazione con la Segreteria di Stato e la Congregazione per le Chiese Orientali, in corso dal 13 al 14 settembre presso la Pontificia Università Urbaniana.
Cari fratelli e sorelle,
saluto e ringrazio tutti voi che partecipate a questo sesto incontro di coordinamento sulla risposta della Chiesa alla crisi in Iraq, in Siria e nei paesi vicini, incontro che quest’anno coinvolge anche la Sezione Migranti e Rifugiati.
Ringrazio particolarmente il Cardinale Peter Turkson e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale per aver organizzato questo incontro, in collaborazione con la Segreteria di Stato e la Congregazione per le Chiese Orientali. Ringrazio anche il Signor Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per la sua presenza e per il lavoro che svolge a favore dei rifugiati.
Da troppi anni i conflitti insanguinano quella regione e la situazione delle popolazioni in Siria e in Iraq e nei Paesi vicini continua a destare grande preoccupazione. 
*** Viaggio Apostolico di Sua Santità Francesco in Lituania, Lettonia ed Estonia (22-25 settembre 2018) – Statistiche, 14.09.2018
Tabelle

***  Comunicato della Sala Stampa: Udienza al Presidente della Repubblica del Mozambico
[Text: Italiano, English, Español]

*** Messa a Santa Marta. Il grande tranello della storia
«Oggi sarà bello se a casa, tranquilli, prendiamo cinque, dieci, quindici minuti davanti al crocifisso, o quello che abbiamo a casa o quello del rosario», per «guardarlo» e ricordare che «è il nostro segno di sconfitta che provoca le persecuzioni, che ci distruggono», ma «è anche il nostro segno di vittoria, perché Dio ha vinto lì». Ecco la concreta proposta spirituale che Papa Francesco ha voluto suggerire durante la messa celebrata a Santa Marta venerdì 14 settembre, festa dell’esaltazione della santa croce. E ancora una volta ha messo in guardia dall’avvicinarsi del grande Accusatore che, come «un cane arrabbiato», è pronto a mordere.
L'Osservatore Romano
*** Con un messaggio del Papa aperti i lavori della plenaria del Ccee. Alla ricerca di nuove vie di solidarietà
«Trovare sempre nuove vie per realizzare una generosa e responsabile solidarietà, individuando percorsi di fraterna collaborazione pastorale, nel solco dei valori spirituali, che hanno forgiato il pensiero, l’arte e la cultura dell’Europa». È l’incoraggiamento che Papa Francesco ha rivolto ai partecipanti all’assemblea plenaria del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee) che dal 13 settembre e fino al 16 sono riuniti a Poznań, in Polonia. Al centro dei lavori c’è il tema della solidarietà declinato nelle sue varie sfaccettature.
L'Osservatore Romano, 14-15 settembre 2018.

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 - "Oggi la Chiesa ci invita a contemplare la croce del Signore. Contemplare la croce per noi cristiani è contemplare un segno di sconfitta e un segno di vittoria, ambedue. #SantaMarta"
 - "Nella sofferenza che ci procurano le piaghe ecclesiali, stringiamoci alla Croce di Cristo, perché il male si può contrastare solo con l’amore."