sabato 1 settembre 2018

Vaticano
(a cura Redazione “Il sismografo”)
Cardinali in pectore, va bene, ma punizioni in pectore è insopportabile per un cattolico
(LB) Sono un laico cattolico che ha servito la Chiesa, il Papa, la Santa Sede per quasi 40 anni con tutta la lealtà e professionalità possibili tenuto conto anche dei talenti che il Signore mi ha dato. Non sono un vaticanista. Non sono neanche esperto in questioni ecclesiali. Sono semplicemente uno che vive, osserva, analizza, pensa e ogni tanto scrive. Questi sono i miei "titoli" e così mi presento per parlare solo in rappresentanza di me medesimo.
Forse avete letto quanto ho scritto poco fa sulle presunte "sanzioni segrete" all'ex cardinale McCarrick. Ora ricevo alcune osservazioni che vale la pena condividere.  
Farò per il momento riferimento solo ad una, in concreto a ciò che mi è stato detto, e che non conoscevo perché non esperto in materia, e cioè che il Codice di Diritto Canonico (che non è la Bibbia e nemmeno le Tavole della Legge) nella parte sui “Rimedi penali e penitenze”, can. 1339-1340, al § 2 del can. 1340, dice: “Per una trasgressione occulta non s'imponga mai una penitenza pubblica”.
Un vero orrore!!, che la stragrande maggioranza dei membri della Chiesa ignora.
E’ un canone che offende la dignità di ogni persona e umilia il Vangelo, è una norma anti-evangelica e anti-cristiana.
Secondo questo canone infame partorito da una mente contorta e medievale, nella Chiesa, chiunque sia autore di un crimine se riesce a tenerlo nascosto - senza clamore pubblico- può ottenere nel caso peggiore una punizione segreta, e la vicenda diventa “inesistente” (per tutti gli altri).
Un prete pedofilo seriale, punito in segreto, potrebbe essere lasciato in una scuola come se niente fosse (per non creare scandalo e pubblicizzare la storia) e nulla viene detto a coloro che mandano i loro figli vicino a quell’individuo?
E poi i membri della gerarchia cattolica ci dicono che la prima questione, anzi la priorità delle priorità, è la sicurezza dei bambini affidati alla Chiesa.
Le due cose non posso essere vere. O vera la prima, il canone infame citato, e dunque la sicurezza dei bambini è solo cosmesi, parole al vento, oppure è vera la seconda e perciò il canone infame va tolto dal Codice il prima possibile.
Cardinali in pectore, va bene, ma punizioni in pectore è insopportabile per un cattolico. 
E' ora di finire con il gioco dei segreti e degli occultamenti. Quando in una struttura sociale si legittimano i segreti e gli ocultamenti vincono i peggiori, quelli senza morale e senza scuproli, quelli che rovinano tutto ma non pagano le conseguenze.
Ps. 
Poi, nel caso delle presunte “sanzioni segrete” a McCarrick argomentare una punizione privata perché non c'era uno scandalo pubblico è falso. Tempo prima due diocesi avevano già risarcito vittime adulte delle scorreria maniaco-sessuali dell’ex porporato.