lunedì 23 aprile 2018

Italia
(a cura Redazione “Il sismografo”)
Ecco come il sito di Avvenire riporta la notizia: «Evoluzione imprevista nel caso del piccolo Alfie: l'Italia ha concesso la cittadinanza al bambino. Quale cambiamento questa decisione dei ministri degli Esteri Alfano e dell'Interno Minniti comporterà sulla sorte del bambino, ancora non è facile ipotizzarlo. Il governo italiano comunque "auspica che l'essere cittadino italiano permetta, al bambino, l'immediato trasferimento in Italia. Alle 14.30 ora italiana, quando tutto pareva pronto per il distacco del respiratore di Alfie, i genitori sono riusciti a ottenere un'ulteriore dilazione per chiarire un aspetto formale della sentenza".»
Domande necessarie:
1) Come mai questa cittadinanza è arrivata quasi nelle stesse ore in cui i medici britannici erano stati autorizzati dalla legge a staccare le macchine al piccolo Alfie Evans?
2) Perché non si è data questa cittadinanza giorni fa in modo tale di inserire l'evento nelle procedure giuridiche della Corte Europea e dei tribunali britannici e forse dare così un aiuto rilevante al progetto di portare Alfie in Italia?
3) Cosa si pretende con questa mossa che adottata in extremis rivela la sua poca consistenza e poca serietà al punto di apparire come un artificio propagandistico?
4) Come mai il Ministro Alfano e il Ministro Minniti trovano un accordo per dare la cittadinanza italiana in pochi minuti ad Alfie, cosa più che giusta anche se tardiva, e non hanno mai trovato l'accordo per dare la cittadinanza italiana a decine di migliaia di bambini figli di genitori non italiani ma nati in Italia? (Luis Badilla)
Alcune considerazioni sulla cittadinanza ad Alfie (Risposte)