domenica 15 aprile 2018

(a cura Redazione “Il sismografo”)
Mons . Barros e dietro, a destra in ginocchio, p. G. Arana
(Luis Badilla - ©copyright) Alcuni media spagnoli e latinoamericani impegnati nella ricerca di spiegazioni concrete sul passaggio della lettera del Papa ai vescovi cileni in cui dice di non aver avuto - nella vicenda del vescovo Juan Barros - "informazione verace ed equilibrata" credono di aver individuato un personaggio decisivo nella storia. Tra i responsabili di questa disinformazione (fakenews e altro) oltre al Nunzio Ivo Scapolo, in Cile dal 2011, all'arcivescovo della capitale, card. R. Ezzati, e all'emerito card. Francisco Javier Errázuriz, ora in molti indicano un sacerdote gesuita sconosciuto al grande pubblico. Si tratta dello spagnolo, gesuita, Germán Arana, fino al 2011 docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma, successivamente nominato Rettore del Seminario spagnolo di Comillas.
Padre Arana gode di un grande prestigio in quanto sarebbe un formidabile formatore di sacerdote nonché una grande guida negli Esercizi spirituali che ha diretto per numerose Congregazioni e Istituti religiosi. Simile mansioni avrebbe avuto tra il corpo docente della Gregoriana.
P. G. Arana
Per alcune testate spagnole padre Arana è "colui che sussurra nelle orecchie del Papa" e presso il quale avrebbe grande ascolto. Sarebbe stato proprio p. Arana ha convincere Papa Francesco, smontando un bel po’ di dubbi del Pontefice, a procedere alla nomina di mons. Juan Barros come nuovo vescovo di Osorno. Juan Barros, già allora era discusso pubblicamente e sospettato pesantemente di essere coinvolte nelle malefatte di Fernando Karadima, pedofilo seriale. Nel proceso cileno e anche in quello canonico a Karadima, alla fine condannato severamente per diversi gravi reati, mons. Barros viene chiamato in causa diverse volte insieme ad altri suoi confratelli nell'Episcopato.
Ad ogni modo, convinto della sua innocenza, alla fine Papa Francesco nominò Barros vescovo di Osorno il 15 gennaio 2015. Perché? Sembra assodato che il Santo Padre ormai fosse a piena conoscenza di tutta la intricata questione Karadima e dunque di quanto si diceva e sapeva dei 4 sacerdoti della Fraternità sacerdotale di questo prete pedofilo e che sono stati nominati vescovi per decisione di Giovanni Paolo II, incluso Barros. (1).
La stampa spagnola scrive che al gesuita Germán Arana venne affidato l'incarico di portare a termine un'indagine su Juan Barros prima di procedere alla nomina. Il vescovo Barros tra l'altro, dopo aver chiuso con le responsabilità al fronte del Vicariato castrense, mentre era stand by, passò un po' di mesi Spagna, vicino a padre Arana, il quale avrebbe guidato alcuni dei suoi ritiri spirituali. Il gesuita spagnolo convinto che Barros fosse la scelta migliore finì per proporla al Santo Padre e con ogni probabilità sono di Arana le parole ripetute dopo da Francesco: "Ora il caso del vescovo Barros. È un caso che ho fatto studiare, ho fatto fare indagini, ho fatto lavorare molto, e realmente non ci sono evidenze — uso la parola “evidenza”, perché più tardi parlerò delle prove — non ci sono evidenze di colpevolezza e sembra davvero che non se ne troveranno, perché c’è una coerenza in un altro senso. Quindi è in base a questo non avere evidenze che io mi attendo qualche evidenza per cambiare posizione, altrimenti applico il principio giuridico di base in ogni tribunale: nemo malus nisi probetur, nessuno è colpevole fino a prova contraria. E qui è stata la parola “prova”, che credo sia quella che mi ha giocato un brutto scherzo". (Sull'aereo di ritorno dal Cile, conferenza stampa del 21 gennaio 2018) (2)
Padre Arana tra l'altro è uno dei pochi che  accompagnò al vescovo Barros il giorno in cui prese possesso della diocesi di Osorno protetto dalla polizia perché una parte dei fedeli lo contestava e voleva impedirgli di entrare nella cattedrale. (Foto)
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(1) Barros è stato nominato vescovo di Valparaiso il 12 aprile 1995 da Giovanni Paolo II. Il 21 novembre 2000, sempre Papa Wojtyla, lo nomina vescovo di Iquique e infine il 9 ottobre 2004 lo nomina vescovo delle Forze Armate.
Gli altre presuli membri dell'ex Fraternità sacerdotale di Karadima, attuale vescovi in esercizio sono:
- Andrés Arteaga Manieu - Ausiliare di Santiago (si dice e scrive: in ritiro per malatia) - Consacrazione 2001/Giovanni Paolo II - 59 anni
- Tomislav Koljatic Maroevic - Linares - Consacrazione 1998/Giovanni Paolo II - 63 anni
- Horacio Valenzuela Abarca - Talca - Consacrazione 1996/Giovanni Paolo II - 65 anni
(2) Testo spagnolo delle parole del Papa:
"Ahora el caso del obispo Barros. Es un caso que lo hice estudiar, lo hice investigar, lo hice trabajar mucho, y realmente no hay evidencias –uso la palabra evidencia, porque después voy a hablar de la pruebas–, no hay evidencias de culpabilidad, más bien parece que no se van a encontrar porque hay una coherencia en otro sentido. Entonces, en base a ese no haber evidencias es que yo espero alguna evidencia para cambiar de postura, sino aplico el principio jurídico básico en todo tribunal: nemo malus nisi probetur, ninguno es malo a no ser que se pruebe. Y ahí está la palabra “prueba”, que creo que es la que me jugó a mí la mala pasada."