lunedì 5 marzo 2018

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze
*** Comunicato della Sala Stampa: Udienza al Cancelliere della Repubblica d’Austria
Nella mattinata di oggi, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Cancelliere della Repubblica d’Austria, S.E. il Sig. Sebastian Kurz, il quale si è successivamente incontrato con Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da Mons. Antoine Camilleri, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati.
Nei cordiali colloqui si sono rilevati i buoni rapporti bilaterali e la fruttuosa collaborazione esistente tra la Santa Sede e l’Austria, sottolineando l’importanza della tutela della vita e della famiglia e della promozione del bene comune della società, soprattutto nei confronti delle fasce più deboli della popolazione.
Nel prosieguo dell’incontro, si è fatto riferimento al contributo del Paese in seno all’Unione Europea e alla necessità della solidarietà tra i popoli. Infine, ci si è soffermati su alcuni temi di attualità internazionale, tra i quali la pace, il disarmo nucleare e le migrazioni.
[Text: Italiano, English, Español]
*** Messa a Santa Marta. Conversione del pensiero
«Convertire il pensiero», oltre «alle opere e ai sentimenti», per «cambiare lo stile di pensare» nella convinzione che «la fede non è uno spettacolo»: ecco il suggerimento proposto per la Quaresima da Papa Francesco, nella messa celebrata lunedì mattina 5 marzo a Santa Marta. Perché, ha affermato, «è importante non solo quello che io penso, ma come penso».
«In questo tempo di Quaresima, tempo di conversione, oggi la Chiesa ci fa riflettere sulla conversione del pensiero» ha fatto subito notare il Pontefice. Sì, «anche il pensiero deve convertirsi: non per quello che pensa soltanto, ma per come pensa». E così proprio «anche lo stile di pensiero deve convertirsi».
Del resto, ha affermato Francesco, «la Chiesa ci dice che le nostre opere devono convertirsi e ci parla del digiuno, dell’elemosina, della penitenza: è una conversione delle opere». Si tratta in sostanza, ha rilanciato il Papa, di «fare opere nuove, opere con lo stile cristiano, quello stile che viene dalle Beatitudini» così come le presenta Matteo nel capitolo 25 del suo Vangelo. Bisogna perciò applicare nella nostra vita lo stile delle Beatitudini.
L'Osservatore Romano
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-  "Dio, che non si lascia vincere in generosità, si serve di te e di me per aiutare i fratelli."