sabato 3 marzo 2018

cittadellaeditrice.com
(Andrea Grillo) “Un anziano prete affezionatissimo all’identità cattolica tradizionale, il servitore fedele di una identità clericale che ha coltivato per un’intera vita, il primo boicottatore di ogni vera riforma strutturale dell’istituzione” (155-156): questa definizione forte, dedicata non al Card. Burke, ma a papa Francesco, chiude il volume del sociologo Marco Marzano, La Chiesa immobile. Francesco e la rivoluzione mancata, Bari, Laterza, 2018. Il libro si legge d’un fiato, è scritto con brillante scioltezza ed è fortemente provocatorio. Dipende, in radice, da alcune tesi di carattere strettamente sociologico, che tuttavia, pur cogliendo dinamiche reali, con le quali è bene confrontarsi apertamente, non permettono di cogliere il centro della identità di papa Francesco e della stessa Chiesa di cui egli è a capo. (...)