domenica 25 febbraio 2018

(a cura Redazione "Il sismografo")
Accorato e sofferto appello di Papa Francesco oggi dopo la recita dell'antifona mariana dell'Angelus. Parlando in italiano, il Santo Padre ha detto:
"Cari fratelli e sorelle, in questi giorni il mio pensiero è spesso rivolto all’amata e martoriata Siria, dove la guerra si intensificata, specialmente nel Ghouta orientale. Questo mese di febbraio è stato uno dei più violenti in sette anni di conflitto: centinaia, migliaia di vittime civili, bambini, donne, anziani; sono stati colpiti gli ospedali; la gente non può procurarsi da mangiare… Fratelli e sorelle, tutto questo è disumano. Non si può combattere il male con altro male. Laa guerra è un male. Pertanto rivolgo il mio appello accorato perché cessi subito la violenza, sia dato accesso agli aiuti umanitari – cibo e medicine – e siano evacuati i feriti e i malati. Preghiamo insieme Dio che questo avvenga senza indugio." 
Silenzio
Recita dell'Ave Maria