lunedì 12 febbraio 2018

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze, rinunce e nomine
*** Udienza ai Membri del Sinodo Greco-Melkita. Discorso del Santo Padre
- "Nel giorno di preghiera e digiuno per la pace del 23 febbraio non mancherò di ricordare, in maniera speciale, la Siria, colpita in questi ultimi anni da sofferenze indicibili"
Alle ore 11.45 di questa mattina, il Santo Padre Francesco riceve in Udienza i Membri del Sinodo Greco-Melkita e rivolge loro il discorso che riportiamo di seguito:
Discorso del Santo Padre
Beatitudine, cari Fratelli nell’Episcopato,
Vi ringrazio per la vostra visita. La felice occasione è data dalla manifestazione pubblica della Comunione Ecclesiastica, che avrà luogo domani mattina durante la Celebrazione eucaristica e che ho già avuto modo di accordare a Vostra Beatitudine nella Lettera del 22 giugno scorso, dopo la Sua elezione a Patriarca, Pater et Caput, da parte del Sinodo dei Vescovi.
(Testo)
*** Comunicato della Sala Stampa: Udienza al Primo Ministro della Repubblica Popolare del Bangladesh
[Text: Italiano, English, Español]
*** Giovedì 15 febbraio: l'incontro del Papa con il clero della diocesi di Roma - Vicariato di Roma
Si rinnova giovedì, il primo dopo l’inizio della Quaresima, il tradizionale appuntamento del clero della diocesi di Roma con il Santo Padre. L’incontro avrà inizio alle 9.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano. A darne notizia l’arcivescovo ANGELO DE DONATIS in una lettera inviata ai sacerdoti e ai diaconi di Roma: «Vivremo una liturgia penitenziale comunitaria, con la possibilità di confessarci, al termine della quale il Papa ci rivolgerà la sua parola»
L’incontro di Papa Francesco con il clero sarà riservato

Comunicato
*** Udienza ai partecipanti alla Giornata mondiale di riflessione contro la Tratta di Persone. Papa Francesco: "La Chiesa Cattolica intende intervenire in ogni fase della tratta degli esseri umani"
L'Osservatore Romano
- "Chiedo a voi qui presenti oggi di operare a favore dell’apertura all’altro, soprattutto quando è ferito nella propria dignità. Fatevi promotori di iniziative che le vostre parrocchie possano ospitare. Aiutate la Chiesa a creare spazi di condivisione di esperienze e integrazione di fede e di vita."
- "La Chiesa Cattolica intende intervenire in ogni fase della tratta degli esseri umani: vuole proteggerli dall’inganno e dall’adescamento; vuole trovarli e liberarli quando vengano trasportati e ridotti in schiavitù; vuole assisterli una volta liberati. Spesso le persone che sono state intrappolate e maltrattate perdono la capacità di fidarsi degli altri, e la Chiesa risulta essere spesso l’ultima ancora di salvezza."
Spezzare le catene della schiavitù
Il Papa chiede responsabilità e volontà politica per sconfiggere la tratta
Occorre «una presa di responsabilità comune e una più decisa volontà politica» per sconfiggere definitivamente la piaga del traffico di esseri umani. Lo ha ribadito Papa Francesco lunedì mattina, 12 febbraio, ricevendo in udienza nella Sala Clementina i partecipanti alla giornata mondiale di riflessione contro la tratta di persone. L’incontro si è svolto sotto forma di dialogo tra il Pontefice e alcuni dei presenti.
L'Osservatore Romano
*** Messa a Santa Marta. Pazienza, non rassegnazione
«I nostri fratelli perseguitati nel Medio Oriente, cacciati via per essere cristiani — e loro ci tengono a essere cristiani — sono “entrati in pazienza” come il Signore» nella momento della sua passione: con questo pensiero a quanti stanno vivendo sulla loro pelle il dramma della persecuzione il Papa ha celebrato lunedì mattina, 12 febbraio, la messa a Santa Marta. Un pensiero accompagnato da un consiglio spirituale molto pratico: vivere «la perfetta letizia». Perché quando si cede all’impazienza e si alza la voce, bisogna ricordare piuttosto la «pazienza che Dio ha con noi»; o pensare a quei «genitori che accolgono figli disabili o malati con una pazienza» che è esattamente il contrario della «rassegnazione».
L'Osservatore Romano
 

Tweet
- "Sento forte il dolore per i tanti bambini strappati alle famiglie per essere usati come soldati. Questa è una tragedia!"