domenica 18 febbraio 2018

Vaticano
I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus. Francesco ricorda una prossima riunione preparatoria del Sinodo per i giovani e chiede preghiere per i suoi Esercizi spirituali che cominciano oggi pomeriggio
(a cura Redazione "Il sismografo")
Cari fratelli e sorelle,
tra un mese, dal 19 al 24 marzo, verranno a Roma circa 300 giovani da tutto il mondo per una riunione preparatoria al Sinodo di ottobre. Desidero però fortemente che tutti i giovani possano essere protagonisti di questa preparazione. Perciò, essi potranno intervenire on line attraverso gruppi linguistici moderati da altri giovani. L’apporto dei “gruppi della rete” si unirà a quello della riunione di Roma. Cari giovani, potete trovare le informazioni sul sito web della Segreteria del Sinodo dei Vescovi. Vi ringrazio del vostro contributo per camminare insieme!
Saluto voi, famiglie, gruppi parrocchiali, associazioni e tutti i pellegrini venuti dall’Italia e da diversi Paesi. Saluto i fedeli delle diocesi di Murcia, Vannes, Varsavia e Breslavia; così come quelli di Erba, Vignole, Fontaneto d’Agogna, Silvi e Troina. Saluto i ragazzi del decanato di Baggio (Milano) e quelli di Melito Porto Salvo.
All’inizio della Quaresima, che – come dicevo – è un cammino di conversione e di lotta contro il male, voglio rivolgere un augurio particolare alle persone detenute: cari fratelli e sorelle che siete in carcere, incoraggio ciascuno di voi a vivere il periodo quaresimale come occasione di riconciliazione e di rinnovamento della propria vita sotto lo sguardo misericordioso del Signore. Lui non si stanca mai di perdonare.
Chiedo a tutti un ricordo nella preghiera per me e per i collaboratori della Curia Romana, che questa sera inizieremo la settimana di Esercizi Spirituali.
Vi auguro buona domenica. Buon pranzo e arrivederci!