domenica 4 febbraio 2018

Vaticano
Domenica 4 febbraio: la giornata del Papa
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** L'Angelus del Papa
- "La strada, come luogo del lieto annuncio del Vangelo, pone la missione della Chiesa sotto il segno dell’“andare”, del “movimento” e mai della staticità"
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa domenica prosegue la descrizione di una giornata di Gesù a Cafarnao, un sabato, festa settimanale per gli ebrei (cfr Mc 1,21-39). Questa volta l’evangelista Marco mette in risalto il rapporto tra l’attività taumaturgica di Gesù e il risveglio della fede nelle persone che incontra. Infatti, con i segni di guarigione che compie per i malati di ogni tipo, il Signore vuole suscitare come risposta la fede.
Ad esempio, la guarigione della suocera di Pietro non suggerisce soltanto lo straordinario potere del Cristo su un corpo malato. Attraverso questo racconto molto breve (vv. 30-31), Marco fa emergere un significato generale dei miracoli: la guarigione del corpo mira alla guarigione del cuore.
L’episodio contiene dunque un’esortazione valida per ogni credente: una volta liberati dalle strette del male e riacquistate le proprie forze in seguito all’intervento di Gesù, bisogna seguire l’esempio della suocera di Pietro, che subito si mise al servizio del Signore e degli altri ospiti.
La giornata di Gesù a Cafarnao termina con la scena della gente di tutta la cittadina che si accalca davanti alla casa dove Lui alloggiava, per portargli tutti i malati (cfr v. 33). La folla, segnata da sofferenze fisiche e da miserie spirituali, costituisce, per così dire, “l’ambiente vitale” in cui si attua la missione di Gesù, fatta di parole e di gesti che risanano e consolano. E’ una umanità solcata da sofferenze, fatiche e problemi: a tale povera umanità è diretta l’azione potente, liberatrice e rinnovatrice di Gesù. Così, in mezzo alla folla fino a tarda sera, si conclude quel sabato.
(Testo)
*** I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus. 23 febbraio prossimo, venerdì di preghiera per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan
- Papa Francesco preoccupato perché di fronte al crescere di numerose insidie contro la vita, le mobilitazioni contrarie, in difesa di questo dono di Dio, non sembrano sufficienti.
(...) Ed ora un annuncio. Dinanzi al tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo, invito tutti i fedeli ad una speciale Giornata di preghiera e digiuno per la pace il 23 febbraio prossimo, venerdì della Prima Settimana di Quaresima. La offriremo in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan. Come in altre occasioni simili, invito anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune. (...)
(Testo)
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- "Gesù si lascia trovare da chi lo cerca, ma per cercarlo bisogna muoversi, uscire."