mercoledì 21 febbraio 2018

Vatican News
(Debora Donini) Quello che più si oppone alla vita di Dio dentro di noi non è la debolezza ma l’orgoglio. Così don José Tolentino Mendonça nella meditazione pomeridiana degli esercizi spirituali al Papa e alla Curia Romana, che si tengono questa settimana ad Ariccia. ella settima meditazione degli Esercizi spirituali ad Ariccia, don José Tolentino Mendonça ricorda che proprio la nostra povertà è il luogo dove Gesù interviene e che il più grande ostacolo alla vita di Dio dentro di noi non è la fragilità, ma la rigidità e l’autosufficienza. Bisogna quindi imparare a bere dalla propria sete. Il sacerdote portoghese prosegue dunque la sua riflessione sulla sete associandola, oggi pomeriggio, alla Passione di Gesù. (...)