domenica 14 gennaio 2018

Vaticano
Papa Francesco dopo l'Angelus: "D’ora in poi, per motivi pastorali, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato sarà celebrata la seconda domenica di settembre"
Sala stampa della Santa Sede
Domani mi recherò in Cile e in Perù. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera in questo viaggio apostolico.
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Cari fratelli e sorelle,
oggi ricorre la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Questa mattina ho celebrato la Messa con un buon gruppo di migranti e rifugiati residenti nella diocesi di Roma. Nel mio messaggio per questa Giornata ho sottolineato che le migrazioni sono oggi un segno dei tempi. «Ogni forestiero che bussa alla nostra porta è un’occasione di incontro con Gesù Cristo, il quale si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca (cfr Mt 25,35.43). [...] Al riguardo, desidero riaffermare che la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi fondati sui principi della dottrina della Chiesa: accogliere, proteggere, promuovere e integrare». 

D’ora in poi, per motivi pastorali, la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato sarà celebrata la seconda domenica di settembre. La prossima, cioè la centocinquesima, sarà domenica 8 settembre 2019.
Domani mi recherò in Cile e in Perù. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera in questo viaggio apostolico.
Saluto tutti voi, romani e pellegrini: le famiglie, i gruppi parrocchiali, le associazioni.
Un saluto speciale rivolgo alla comunità latinoamericana di Santa Lucia in Roma, che celebra 25 anni di fondazione. 

En este felíz aniversario, le pido al Señor que les colme de bendiciones para que puedan seguir dando testimonio de su fe en medio de las dificultades, alegrías, sacrificios y esperanzas de su experiencia migratoria. Gracias.
A tutti auguro una buona domenica. Mi raccomando, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci