lunedì 29 gennaio 2018

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")
*** Udienze e Nomina
*** Messa a Santa Marta. Regola d’oro
La “regola d’oro” è saper vivere le umiliazioni con un atteggiamento di speranza e affidamento a Dio, senza ricorrere a finzioni e false giustificazioni prêt-à-porter. Ma Papa Francesco, nella messa celebrata lunedì 29 gennaio a Santa Marta, ha suggerito al cristiano che davvero è umile di prendere il coraggio a due mani e, rilanciando gli insegnamenti di sant’Ignazio, pregare proprio per avere le umiliazioni, in modo da «assomigliare di più al Signore».
«Nella prima lettura — ha fatto notare il Papa riferendosi al passo del secondo libro di Samuele (15,13-14.30; 16,5-13) — abbiamo ascoltato il dolore di Davide, la fuga di Davide, la sconfitta di Davide». E «Davide è un grande: aveva vinto il filisteo e le donne lo lodavano; aveva consolidato il regno, era in cammino» e «finirà per consolidarlo». Davide, ha proseguito Francesco, «aveva un’anima nobile: due volte avrebbe potuto uccidere Saulo e non l’ha fatto».
L'Osservatore Romano
*** Costituzione Apostolica «Veritatis gaudium» di Papa Francesco circa le Università e le Facoltà ecclesiastiche
Sala stampa della Santa Sede
*** Conferenza Stampa di presentazione della Costituzione Apostolica «Veritatis gaudium» di Papa Francesco, circa la nuova normatica sugli Istituti di studi ecclesiastici
Intervento dell’Em.mo Card. Giuseppe Versaldi
Intervento di S.E. Mons. Angelo Vincenzo Zani
Intervento del Prof. Mons. Piero Coda

Sala stampa della Santa Sede

*** Udienza ai Partecipanti alla Conferenza Internazionale sulla responsabilità degli Stati, delle Istituzioni e degli Individui nella lotta all’Anti-Semitismo e ai crimini connessi all’odio antisemitico. Discorso del Santo Padre
- "Cari amici, aiutiamoci a vicenda a far fermentare una cultura della responsabilità, della memoria e della prossimità, e a stabilire un’alleanza contro l’indifferenza, contro ogni indifferenza. (...) Ricordati, cioè “torna indietro col cuore”: fai memoria non solo con la mente, ma dal profondo dell’animo, con tutto te stesso. E non fare memoria soltanto di ciò che piace, ma «di tutto il cammino»."
Alle ore 9.15 di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla Conferenza Internazionale sulla responsabilità degli Stati, delle Istituzioni e degli Individui nella lotta all’Anti-Semitismo e ai crimini connessi all’odio antisemitico, che si tiene oggi a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La Conferenza è organizzata in cooperazione con l’OSCE, con il sostegno dell’ODIHR (Office for Democratic Institutions and Human Rights) e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.
Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’Udienza:
Discorso del Santo Padre
Cari amici,
vi do un caloroso benvenuto e vi ringrazio della vostra presenza. Sono grato anche per il nobile fine che vi riunisce: riflettere insieme, da vari punti di vista, sulla responsabilità di Stati, istituzioni e individui nella lotta all’antisemitismo e ai crimini connessi all’odio antisemitico.
[Text: Italiano, English]
*** Udienza al Tribunale della Rota Romana in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario. Discorso del Papa
- "La fede è luce che illumina non solo il presente ma anche il futuro: matrimonio e famiglia sono il futuro della Chiesa e della società."
Alle ore 10.30 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Prelati Uditori, gli Officiali, gli Avvocati e i Collaboratori del Tribunale della Rota Romana in occasione della solenne inaugurazione dell’Anno Giudiziario. Dopo il saluto del Decano del Tribunale della Rota Romana, S.E. Mons. Pio Vito Pinto, il Papa ha rivolto ai presenti il discorso che pubblichiamo di seguito:
Discorso del Santo Padre
Cari Prelati Uditori, vi saluto cordialmente, ad iniziare dal Decano, che ringrazio per le sue parole. Insieme con voi saluto gli officiali, gli avvocati e tutti i collaboratori del Tribunale Apostolico della Rota Romana. Vi auguro ogni bene per l’Anno giudiziario che oggi inauguriamo. Oggi vorrei riflettere con voi su un aspetto qualificante del vostro servizio giudiziale, cioè sulla centralità della coscienza, che è nello stesso tempo quella di ciascuno di voi e quella delle persone dei cui casi vi occupate.
Infatti, la vostra attività si esprime anche come ministero della pace delle coscienze e richiede di essere esercitata in tutta coscienza, come bene esprime la formula con la quale le vostre Sentenze vengono emanate ad consulendum conscientiae o ut consulatur conscientiae. In ordine alla dichiarazione di nullità o validità del vincolo matrimoniale, voi vi ponete, in certo senso, come esperti della coscienza dei fedeli cristiani.
(Testo)
*** Lettera del Cardinale Segretario di Stato al Presidente di turno dell’Assemblea dell’Unione Africana in occasione del 30° Summit dell’Unione Africana, 29.01.2018
Sala stampa della Santa Sede

*** Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. XXII Giornata Mondiale della Vita Consacrata
[Text: Italiano, English, Français]
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- "Per mezzo della preghiera possiamo entrare in una relazione stabile con Dio, fonte della vera gioia."