domenica 28 gennaio 2018

Vaticano 
I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus. Le preghiere del Papa per le vittime degli attentati in Afghanistan
(a cura Redazione "Il Sismografo")
Giornata mondiale dei malati di lebbra
Cari fratelli e sorelle,
Ieri è giunta dall’Afghanistan la dolorosa notizia della terribile strage terroristica compiuta nella capitale Kabul, con più di cento morti e numerosi feriti. Pochi giorni fa un altro grave attentato, sempre a Kabul, aveva seminato terrore e morte in un grande albergo. Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza? Preghiamo in silenzio per tutte le vittime e per le loro famiglie; e preghiamo per quanti, in quel Paese, continuano a lavorare per costruire la pace.Si celebra oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra. Questa malattia purtroppo colpisce ancora soprattutto le persone più disagiate e più povere. A questi fratelli e sorelle assicuriamo la nostra vicinanza e solidarietà; e preghiamo anche per coloro che li assistono e si adoperano per il loro reinserimento nella società.
Saluto le famiglie, le parrocchie, le associazioni e tutti quanti sono venuti dall’Italia e da tante parti del mondo. In particolare gli studenti di Badajoz (Spagna), i fedeli di Ljubljana (Slovenia) e quelli di Venezia e di Veglie.
Con grande affetto saluto i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica della Diocesi di Roma! Spero che anche facendo rumore, sappiate fare cose buone, no? Cari ragazzi, anche quest’anno, accompagnati dall’Arcivescovo Vicario, dai vostri genitori ed educatori e dai sacerdoti assistenti, siete venuti numerosi al termine della “Carovana della Pace”. Vi ringrazio per questa iniziativa. Grazie, grazie tante! Non stancatevi di essere strumenti di pace e di gioia tra i vostri coetanei! Ascoltiamo ora tutti il messaggio che i vostri amici, qui accanto a me, ci leggeranno.
[lettura del messaggio]
[Si rivolge ai due bambini che hanno letto il messaggio]:
“Grazie, grazie. Rimanete qui. Salutate, saluta, saluta, senza paura!”
E ora, insieme alle nostre preghiere per la pace, ognuno di noi nel suo cuore prega per la pace. Insieme a queste preghiere saliranno al cielo i palloncini!
[lancio dei palloncini]
Avete visto questi palloncini? Quando noi preghiamo male, quando noi portiamo una vita che non è la vita che Gesù vuole, le nostre preghiere non arrivano e per questo deve venire un aiuto per farle andare su. Quando voi sentite che le vostre preghiere non salgono, cercate l’aiuto di qualcuno.
A tutti auguro una buona domenica. Per favore non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci!